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A scuola di restauro a Pavia: gli studenti rifanno la Giulia

18 December 2015
a cura della Redazione
A scuola di restauro a Pavia: gli studenti rifanno la Giulia
Iniziativa interessante che coinvolge l’istituto Ipsia, il Lions Club locale e l’ACI di Pavia: un progetto didattico trasversale che mira a formare nuove professionalità

A scuola di restauro a Pavia: gli studenti rifanno la Giulia

Ci sono gli studenti che lavorano sull’impianto elettrico, gli altri che hanno il compito di riportare in vita la meccanica mentre le ragazze del corso di “Produzioni tessili e sartoriali” lavoreranno sugli interni e sulle tappezzerie: un progetto interessante all’istituto Ipsia “L. Cremona” di Pavia, nato grazie alla collaborazione del Lions Club locale e dell’ACI di zona. “Abbiamo iniziato a parlarne già un anno fa con l’architetto Maggi del Lions Club – ci spiega Mauro Casella, preside dell’istituto – e lo scorso 2 dicembre si è concretizzato il progetto con l’arrivo dell’auto”. Si tratta di un’Alfa Romeo Giulia Super del 1971, acquistata dall’associazione benefica e poi regalata alla scuola. “La scelta di un’Alfa Romeo è legata anche alla storia del nostro territorio che è molto legata al marchio” sottolinea Giuseppe Gallinaro, direttore dell’Aci di Pavia.

 

“Non sappiamo quanto tempo ci vorrà ma l’obiettivo è chiaro: questa Giulia deve tornare a correre su strada” aggiunge il preside Casella. Al momento sono circa una ventina gli studenti coinvolti, tutti del quarto anno del corso di “Autoriparatori” ma con il tempo il numero potrebbe salire fino a 50, quando verranno coinvolte altre classi o corsi specifici. “Ma non mettiamo in campo solo competenze tecniche: intorno a questo progetto c’è tutto un percorso che coinvolge anche gli insegnati di lettere, storia o lingue. I ragazzi stanno anche studiando il contesto sociale in cui veniva prodotta questa Giulia ma anche la storia di Alfa Romeo”. A proposito del Biscione, prossimo passo sarà il coinvolgimento degli esperti del Museo di Arese che potranno aiutare gli studenti a compiere un restauro fedele e puntuale. “C’è bisogno di queste professionalità” conclude il preside. Sia di bravi restauratori che di appassionati che abbiano a cuore il nostro patrimonio motoristico storico.

 

Qui di seguito il video realizzato da Ermanno Bidone della redazione cronaca di Milano del Corriere della Sera.

 

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