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La Targa Florio fa proseliti anche agli antipodi

12 gennaio 2018
a cura della Redazione
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  • 1/16 i vincitori mozzi/biacca
    "Targa Florio Australian Tribute" ha portato in Oceania il marchio e la tradizione della “Cursa”
    Mozzi/Biacca hanno alzato il tricolore sul podio, per la soddisfazione del presidente di AC Palermo

    La Targa Florio è arrivata perfino in Australia: si è disputata infatti a dicembre la prima edizione del “Targa Florio Australian Tribute”, vinta da Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Porsche 356 C del 1964; l’equipaggio italiano ha tenuto alto il vessillo della regolarità tricolore anche agli antipodi. Il podio è stato completato da equipaggi locali: Morrison/Kerr (Porsche 356 Pre-A Coupè del 1958) e
    Williams/Williams (Austin Healey Sebring 3000 Mk1 del 1959).
    La prima edizione del “Targa Florio Australian Tribute” ha visto gli equipaggi contendersi il successo finale lungo un percorso di 1.175 km attraverso i luoghi più suggestivi dello Stato di Victoria, in circa 40 prove di regolarità suddivise in quattro giorni di gara, a cui erano ammesse automobili costruite tra il 1906 e il 1976.
    Il Ferrari Trophy, svoltosi lungo lo stesso percorso della gara di regolarità, è stato vinto da Carlo Travaglini e Alfredo Costanzo su Ferrari California del 2017.
    Il “Targa Florio Australian Tribute” è stato un evento promosso dall’Automobile Club di Palermo, che ha concesso a CAMS (Confederation of Australian Motor Sport) l’uso del marchio, nell’ambito del processo di riscoperta e valorizzazione della storia della “Cursa” in atto ormai da qualche anno da parte dell’Automobile Club d’Italia.
    Al termine della gara, il Presidente dell’AC Palermo, Angelo Pizzuto, che ha partecipato alla gara
    Facendo da navigatore ad Arturo Merzario su un’Alfa Romeo Duetto del 1967, ha stilato questo bilancio della prima edizione agli antipodi: “Siamo venuti in Australia per esplorare la possibilità di portare qui un pezzo d’Italia attraverso la Targa Florio, la gara più antica del mondo, che non è solo una gara sportiva ma rappresenta storia,cultura e tutto quello che di più bello l’Italia ha da offrire al mondo. È un tributo ai tanti italiani ed alla comunità siciliana che hanno contribuito a formare l’Australia di oggi -ha aggiunto Pizzuto-. Torneremo l’anno prossimo, con
    l’annunciato ed entusiasta sostegno del governo australiano e del consolato d’Italia a Melbourne”.

    www.targaflorioaustralia.com

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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