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Quando la DS girò i fari… con le corde da pianoforte

26 settembre 2017
a cura della Redazione
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    L’ideatore, Paul Magès, usò questo semplice stratagemma per concretizzare
    una delle tante idee per le quali la berlina francese è ricordata. Accadde 50 anni fa

    Per tutti gli anni (e furono tanti) che rimase in produzione, la Citroën DS fu una vera fucina d’idee. Idee talvolta rivoluzionarie nella loro geniale semplicità, come furono i fari orientabili in funzione della posizione del volante, introdotti esattamente cinquant’anni fa.
    Il loro ideatore fu Paul Magès, classe 1908. Di umili origini, dopo aver frequentato una scuola tecnica a 17 anni era già a lavorare in fabbrica come disegnatore. Ma era un giovane ricco di inventiva e di proposte rivoluzionarie e così fece rapidamente carriera.
    Negli anni Sessanta lo troviamo nella squadra incaricata di sviluppare il design e la tecnica della DS. In particolare a Magès fu affidato il compito di studiare un sistema per orientare i fari della vettura in funzione della posizione del volante. La storia vuole che, quando il suo progetto era già a buon punto, una nota marca di fari per automobile lo abbia invitato all’autodromo di Montlhéry per sottoporgli un sistema di fari girevoli basato sull’uso di una sofisticata, costosa e ingombrante
    elettronica. Al termine della dimostrazione Paul Magès volle mostrare il proprio impianto. A motore spento ruotò semplicemente il volante della DS21 con cui era arrivato a Montlhéry ed i fari interni girarono assieme alle ruote per offrire al conducente una maggiore illuminazione nelle manovre di svolta compiute al buio.
    Sorpresi dallo spettacolo a cui avevano assistito, i tecnici della nota marca di fari per automobile gli chiesero come avesse fatto ad ottenere una risposta così precisa ed immediata alla rotazione del volante, per di più a motore spento. «Con delle semplici corde da pianoforte», fu la risposta.
    Già, perché il cuore del “sistema Magès” erano delle semplicissime, economiche corde da pianoforte: due corde comandavano i fari a correzione dinamica collegati alle barre antirollio dell’auto, altre corde, collegate alla scatola guida, orientavano la posizione dei fari a comando direzionale. Come sempre, Paul Magès aveva ideato un sistema semplice e geniale per risolvere un problema molto complesso, nel più puro stile di DS.

    www.dsautomobiles.it

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