a cura della Redazione - 19 marzo 2019

La “pazza idea”: in Ferrari dalla Grande Muraglia a Place Vèndome

“Prima” assoluta per una GT di Maranello a una delle più gare più dure, un’avventura lunga mezzo mondo. Protagonista una 308 Gt4 preparata da Rossocorsa e condotta da Giorgio Schön ed Enrico Guggiari. Dal 2 giugno al 7 luglio

Iscritti 108 equipaggi
Quasi la metà della circonferenza del globo terrestre da percorrere in 36 giorni, di cui quattro di riposo: questo è il “Peking to Paris Motor Challenge”, settima rievocazione della Pechino-Parigi. Un percorso che si snoda attraverso 11 nazioni, su strade prevalentemente sterrate e tratturi come i temibili deserti della Mongolia e del Kazakistan. Sabato 1 giugno a Pechino le verifiche tecniche, il 2 la partenza. Obbiettivo: ritrovarsi domenica 7 Luglio in Place Vendome a Parigi. Quanti riusciranno a concludere l’impresa? Arrivare è già una vittoria. Di seguito, alcune curiosità in cifre:

  • 4: gli equipaggi italiani in gara (oltre a Schön/Guggiari, ci sono: Paggi/Mascetti, Fiat 124 Spider del 1971; Crippa/Crippa, Alfa Romeo 2000 Spider del 1975; Fontana/Bertolli, Fiat 2300 S Coupé del 1966)
  • 11: le nazioni attraversate
  • 14: le auto “Pioneer & Vintage Cars” costruite tra il 1907 e il 1931
  • 18: le auto “Vintageant Cars” costruite tra il 1932 e il 1947
  • 20: i Paesi del mondo rappresentati dai piloti
  • 33: le auto “Classic Cars” fino a 2000 cc costruite tra il 1948 e il 1975
  • 36: i giorni di gara, incluse le 4 soste tecniche
  • 43: le auto “Classic Cars” oltre 2000 cc costruite tra il 1948 e il 1975
  • 65: le prove speciali cronometrate
  • 103: il numero di gara della Ferrari 308 Gt4 di Schön-Guggiari
  • 108: gli equipaggi al via
  • da 400 a 650: i chilometri in media da percorrere ogni giorno
  • 700 cc: il veicolo più piccolo, il Contan Mototri Tricycle del 1907
  • 7.668 cc: l’auto più grande, la Rolls Royce Phantom I del 1929
  • 14.000 chilometri, il percorso totale

https://www.endurorally.com/events/the-7th-peking-to-paris-motor-challenge/

© RIPRODUZIONE RISERVATA