a cura della Redazione - 06 marzo 2020

Jackie Stewart, una vita di corse

Dopo quella dedicata all’altro asso scozzese della Formula 1, Jim Clark, dello scorso anno, tornano le grandi conferenze dell’Associazione, sempre al Mauto di Torino. Relatori i giornalisti Pino Allievi e Graham Gauld

L’AISA - Associazione Italiana per la storia dell’automobile dedica una conferenza al grande Jackie Stewart: l’appuntamento è per sabato 4 aprile prossimo al MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile di Torino). Appassionante la figura dell’81enne pilota scozzese di Formula 1, tre volte campione del mondo e tuttora in intensa attività come commentatore televisivo, consulente e uomo immagine della Ford e altre industrie.

Terzo classificato nel mondiale del 1965 per la BRM, a fianco di Graham Hill (sua la vittoria a Monza), nel 1967 corse e vinse anche in Formula 2 con le Matra-Cosworth del team Tyrrell, destinate a debuttare nel Mondiale del 1968, in cui Jackie si piazzò al secondo posto, dominando poi irresistibilmente nel 1969.

Nel 1970 Tyrrell, abbandonata la Matra, schierò monoposto March e, nelle ultime tre gare, la neonata Tyrrell 001 il cui sviluppo ebbe un successo trionfale. Stewart, infatti, conquistò da dominatore il titolo del 1971, fu secondo nel 1972 in una stagione per lui travagliata e di nuovo primo nel 1973, anno al termine del quale aveva deciso di ritirarsi. Tenne fede a quel proposito, ma in uno dei giorni più amari della sua carriera, per la morte del suo giovane compagno di squadra François Cévert nelle prove dell’ultima gara stagionale, il GP USA a Watkins Glen. Per Jackie sarebbe stato il 100° gran premio iridato ma, in segno di lutto, non prese il via. Negli anni successivi si dedicò infaticabilmente a proseguire la sua battaglia per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle corse. Fondò nel 1997, insieme al primogenito Paul, il team di Formula 1 «Stewart Grand Prix» (l’attuale Red Bull Racing).

Di tutte queste vicende e di molto altro ci parleranno lo storico, giornalista e scrittore scozzese Graham Gauld, già protagonista lo scorso anno della conferenza, sempre organizzata dall’Aisa, su Jim Clark, e Pino Allievi, decano dei giornalisti italiani di F1.

Appuntamento dunque sabato 4 aprile 2020, ore 10, presso la sala 150 del MAUTO, Museo Nazionale dell’automobile di Torino, in corso Unità d’Italia 40; ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

www.aisastoryauto.it

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