a cura della Redazione - 07 settembre 2019

Da Oporto a Russelsheim: il viaggio da damigella di una Opel Corsa GT

A 37 anni di distanza la best-seller tedesca giunge alla sesta edizione, “presentata” da una brillante “prima serie” che si è sciroppata 2.700 km per… tornare a casa (dal garage portoghese in cui è stata trovata)

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Al Salone Internazionale di Francoforte (12 - 22 settembre) Opel presenterà la nuova edizione della sua utilitaria best-seller, la “Corsa”. In questa occasione la nuova incontrerà un’ospite molto speciale, una rara Corsa GT gialla del 1987, a testimonianza di 37 anni di divertimento e di successi. Questa auto d’epoca, ma ancora in grandissima forma, ha viaggiato dalla sua ultima casa portoghese fino all’Opel Classic Workshop di Rüsselsheim, da dove si recherà al Salone di Francoforte, rappresentando la tradizione della vettura e aggiungendo ulteriore pathos al lancio del nuovo modello.

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2.700 km da Porto a Rüsselsheim

Opel Classic ci ha messo un po’ di tempo a trovare una Corsa GT della prima generazione: languiva dimenticata in un garage di Oporto, in Portogallo.

La Corsa GT fu a listino da aprile 1985 all’autunno del 1987 e sostituì la Corsa SR, con motore 1,3 litri da 70 Cv con carburatore. Dotata di maggiore potenza ed equipaggiata con piccoli spoiler, la GT fu la versione sportiva della prima generazione di Corsa, fino all’arrivo della GSi da 100 Cv, nel 1988.

La Corsa GT si muove ancora in modo sorprendentemente silenzioso ed elastico nel traffico. Il telaio non è inutilmente rigido, lo sterzo non presenza alcun gioco e il quadro strumenti fornisce tutte le informazioni necessarie: accanto alla solita strumentazione vi sono il contagiri e l’indicatore della pressione dell’olio motore. Il consumo di carburante rispecchia i dati ufficiali dell’epoca, difficilmente si superano i sei litri per 100 km. Il peso a vuoto molto contenuto (750 kg) dà il suo contributo, insieme al cambio a 5 marce, nel fornire questa elasticità di marcia (rapporto peso/potenza di 10,71 kg/Cv).

Sulla strada dal Portogallo a Rüsselsheim, la GT si è fermata a Saragozza, dove fu costruita nel 1987. Il viaggio verso est è proseguito in direzione Barcellona, attraverso la Francia e da Basilea lungo il Reno. In totale 2.700 km per la 32enne Corsa strappata al suo tranquillo pensionamento in Portogallo, senza alcuna riparazione per affrontare questo lungo viaggio.

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Dal buio di un garage alle luci di Francoforte

Il caldo sole della Spagna e del Portogallo ha fatto bene alla Corsa GT. Una vita senza strade salate significa niente corrosione. La vecchietta gialla era ancora in buone condizioni. Anche il TÜV è stato d’accordo e l’ha omologata per l’immatricolazione.

Dopodiché gli esperti di Opel Classic hanno effettuato un esame approfondito scoprendo varie imperfezioni, più o meno gravi: ammaccature del tetto, scritte non originali, vetri graffiati, cuscini dei sedili rovinati. Anche il clacson faceva un suono strano. Come per ogni restauro che si rispetti, alla fine la Corsa è stata completamente smontata. Un pezzo dopo l’altro, i meccanici hanno ricostruito il puzzle: il motore revisionato, le sospensioni, gli ammortizzatori e le molle; la carrozzeria è stata riverniciata e dotata di nuove finiture e della giusta scritta GT. Poi è stato il turno dei cerchi in lega originali e, infine, dei finestrini, grazie a un concessionario Opel che li ha ancora in magazzino.

Adesso la Corsa GT è pronta ad affrontare una seconda vita che inizierà in grande stile al 68° Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte. I visitatori potranno ammirare la Corsa GT appena restaurata allo stand Opel (D31 nel padiglione 11.0). L’anteprima mondiale della sesta generazione di Corsa sarà ancora più bella.

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