07 dicembre 2019

Il “Monte” alle porte… di Milano

Per il secondo anno consecutivo il Rallye Monte-Carlo Historique prende il via dal capoluogo lombardo. Numerosi gli equipaggi italiani iscritti, con grosse aspettative per confermare i successi conseguiti nelle ultime edizioni - Di Alberto Bergamaschi

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Finestra di anteprima sulla XXIII edizione del Rallye di Montecarlo Historique, in programma dal 29 Gennaio al 5 Febbraio 2020 e riservato a tutti i modelli di vetture che abbiano partecipato almeno una volta al Rallye di Montecarlo dal 1911 al 1980. Come da tradizione, le partenze saranno date da sette differenti città europee: Atene, Glasgow, Bad Homburg, Milano, Barcellona, Reims e Montecarlo per concentrare poi tutti gli equipaggi, dopo una lunga marcia di avvicinamento (da 950 km a oltre 2000 a seconda della sede di partenza), nella mattinata di sabato 1° Febbraio nella regione della Drome Provenzale, a Buis le Barronies per l’esattezza, da dove inizieranno le ostilità sportive vere e proprie con due impegnative prove di selezione.

La seconda tappa farà ronde intorno a Valence nella domenica 2 Febbraio con altre quattro prove di classificazione nell’Ardèche.

Il lunedì 3 Febbraio i concorrenti affronteranno ulteriori quattro prove impegnative nella regione ad est di Valence, mentre la quarta tappa porterà piloti e vetture martedì 4 Febbraio giù fino a Monte-Carlo dopo altre tre prove di regolarità. Breve pausa per riprendere le forze, e poi la quinta tappa finale Monaco-Monaco con partenza alle 21.00 del martedì per la parte più impegnativa e selettiva del percorso, le due terribili prove finali sulle Alpi, con arrivo prima dell’alba del 5 Febbraio, dopo oltre 2.500 km complessivi di gara.

Anche quest’anno i colori nazionali sono ben rappresentati, con 46 equipaggi italiani su oltre 300 partecipanti. In evidenza c’è sempre la Scuderia Milano Autostoriche, vincitrice delle ultime 4 edizioni nella classifica per team, che schiera ben due squadre con un totale di 17 equipaggi, tra cui spiccano De Angelis-Sisti su Fiat Ritmo e Canella-Arena su Lancia Fulvia Coupè, rispettivamente secondi e terzi assoluti lo scorso anno, e la Scuderia Classic Team, anch’essa con due squadre per un totale di 13 equipaggi, che propone al via il campione europeo rally degli anni’70 Maurizio Verini con una Fiat 128 Coupè. Tanti sono i nomi di chi punta in alto sulla roulette del Principato: tra gli italiani segnaliamo, in stretto ordine di partenza, oltre ai già citati di diritto: Zampaglione-Briani su Fiat 131 Abarth, Cristina-Berzero su Renault 12 Gordini, Seno-Bertuzzi su Opel Kadett GTE, Bergamaschi-Soffritti su VW Maggiolone 1303S, Bertolini-Bertolini su Beta Montecarlo, Leva-Casaleggio su Fulvia HF 1600, Roveta-Merenda su Fiat 124 Spider, Gandino-Scarcella su Saab 96 V4, Zanchi-Agnese, vincitori nel 2015, su Flavia Coupè, Fontanella-Scrivani su Fiat 128 Rally, Schon-Giammarino su Austin Cooper S, e certamente ce ne siamo dimenticati qualcuno. E poi ci sono gli avversari stranieri, soprattutto i francesi, agguerritissimi e decisi a interrompere lo strapotere italiano che va avanti ininterrottamente dal 2015. Per 55 vetture, e per la gioia dei nostri appassionati, la partenza avrà luogo da Milano, precisamente dalla sede dell’ACI in corso Venezia dove le auto saranno ricoverate in parco chiuso già dal pomeriggio, il venerdì 31 Gennaio alle ore 18.00 con successivo palco di avvio con festeggiamenti in piazza Duomo. Duemilacinquecento chilometri dopo, tra neve, ghiaccio, pioggia e nebbia, nella Hall of Stars del Monte Carlo Sporting Club cinque giorni dopo sapremo se le nostre previsioni sono state veritiere.

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