10 luglio 2019

La Cesana-Sestriere ricorda la campionessa Ada Pace

Un premio per la vincitrice della classifica femminile, nel nome della pilotessa torinese. Gara valida per l’Italiano e l’Europeo, auto storiche e moderne. Si torna a gareggiare sul tracciato completo

Record di iscritti alla 38^ Cesana-Sestriere, cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Torino e valida per i campionati Europeo e Italiano Velocità Montagna per auto storiche e moderne, in programma domenica 14 luglio sulle Alpi Olimpiche piemontesi. Alla corsa in salita è abbinata la Cesana-Sestriere Experience Memorial Macaluso, concorso dinamico di restauro e conservazione con la partecipazione di circa 100 auto che hanno fatto la storia delle competizioni.

Nel 2018, la gara era stata disputata su un percorso ridotto a poco più di 6 km. Quest’anno, invece, la strada è stata completamente ripristinata e si torna quindi a correre sul tracciato “storico” lungo 10.400 metri che da Cesana Torinese porta al Colle del Sestriere, a quota 2035 metri, dopo aver affrontato le 42 curve della SS 23.

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Sayonara

Novità assoluta di questa edizione è il trofeo intitolato ad Ada Pace e assegnato alla vincitrice della classifica femminile. Ada Pace - campionessa torinese del volante scomparsa nell’autunno 2016 a 92 anni - fu protagonista assoluta nelle corse degli anni ’50 e ‘60: vinceva in pista, in salita e nei rally, spesso precedendo uno stuolo di colleghi maschi. Il suo nome di battaglia era “Sayonara”, perché così la Pace salutava gli altri piloti alla partenza delle gare. Quella che animava la grintosa Ada Pace era una grande passione nata in un periodo nel quale l’automobilismo era una prerogativa quasi esclusivamente maschile. In una vecchia intervista, la Pace raccontava dell’imbarazzo degli organizzatori della Torino-Sanremo del 1951, da lei vinta al volante di una Fiat 1500: alla premiazione dovette presentarsi con la madre, perché era ritenuto sconveniente che una signorina partecipasse da sola a gare con al via soltanto uomini. Uomini che impararono presto a digerire le sconfitte e ad apprezzare le doti velocistiche di questa talentuosa ragazza del volante. Nel suo palmarès c’erano undici titoli italiani, ma soprattutto l’onore di essere stata di esempio ad altre donne che nei decenni successivi si sono distinte nelle competizioni automobilistiche.

Grandi nomi

Nata nel 1961, in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni dell’Unità d’Italia, la Cesana-Sestriere ottenne subito la validità per il campionato italiano e per il trofeo europeo. Nei primi 14 anni della corsa si sono alternati sul podio i grandi nomi dell’automobilismo mondiale, come il tedesco Edgar Barth, primo nel 1963 e 1964 con la Porsche, Lodovico Scarfiotti, vincitore con la Ferrari Dino nelle due edizioni successive, Rolf Stommelen, Gerhard Mitter, Peter Schetty con la Ferrari, Arturo Merzario e Johannes Ortner, primi con l’Abarth 3000 nel 1970 e 1971. Nel 1972 iniziò l’era di Mauro Nesti, recordman con 9 vittorie.

Tra gli altri motivi di interesse di questa 38^ edizione ci sarà l’omaggio al 70° anniversario dell’Abarth. FCA Heritage sarà presente in forma ufficiale con due vetture appartenenti alla propria collezione: la Abarth 2400 Coupé del 1964 che fu auto personale di Carlo Abarth, e una Fiat 500 del 1974 elaborata con la “Cassetta di trasformazione Abarth Classiche 595” attualmente in commercio.

Il programma dell’intenso weekend motoristico comincia venerdì 12 luglio con le verifiche; sabato 13, dalle ore 11, la prima parata della Cesana-Sestriere Experience e, a seguire, le prove ufficiali della competizione; domenica 14, dalle 9.30, seconda parata della “Experience” e gara con semaforo verde per la prima vettura che si accenderà alle 11.

Cesana-Sestriere 1969, Peter Schetty vincitore su Ferrari 212 E

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