a cura della Redazione - 06 September 2018

Modena ricorda il suo figlio prediletto, Enzo Ferrari, a 30 anni dalla scomparsa

Il 22-23 settembre la rassegna motoristica della città dei motori, dedicata al suo Principe
Eventi e celebrazioni collaterali arricchiscono gli importanti contenuti degli spazi espositivi

Nel mese di agosto scorso si sono ricordati i trent’anni della morte di Enzo Ferrari, avvenuta il 14 agosto 1988 nella sua casa di Largo Garibaldi a Modena. Il Costruttore famoso in tutto il mondo sarà ricordato e celebrato con una serie di iniziative alla 6ª edizione di Modena Motor Gallery, che si terrà a ModenaFiere sabato 22 e domenica 23 settembre 2018.
La più importante di queste iniziative è il lancio durante Motor Gallery di un percorso di Alta formazione per tecnici restauratori del veicolo storico della durata di 1 anno e due corsi su tecniche di battilastra applicate al restauro di veicoli storici, realizzati in collaborazione tra il DIEF Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari della Unimore, considerato tra i migliori politecnici in Italia, e la CNA attraverso il proprio centro di formazione CNI-ECIPAR. Un’iniziativa che probabilmente sarebbe piaciuta al “Drake”, tesa a creare nell’area dove è nato il mito della velocità figure richiestissime di esperti restauratori di veicoli storici, stante il trend in continua ascesa del mercato delle auto e moto d’epoca.
Altro pezzo forte della rassegna, a cui sta lavorando il Circolo della Biella di Modena, potrebbe essere l’esposizione, in collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana, del Macchi C202 Folgore della 84ª squadriglia, 3° stormo “Francesco Baracca”. Un velivolo che reca sulla fiancata il Cavallino Rampante originale che tanta fortuna ha portato al Costruttore di Modena.
Accanto a questi due momenti, la 6ª Modena Motor Gallery, che sarà dedicata anche a Carlo Abarth, è stato ideato un evento espositivo multimediale con filmati e interviste dedicate al mondo e all’entourage del Drake. Saranno mostrati contributi video con Piero Ferrari, l’Ing. Mauro Forghieri, il capo meccanico Giulio Borsari, l’addetto stampa Franco Gozzi, il cappellano della F1 don Sergio Mantovani, il barbiere Antonio d’Elia, il ristoratore Lauro Malavolti, l’autista Dino Tagliazucchi, il carrozziere Sergio Scaglietti, il pilota René Arnoux, il collezionista Mario Righini e altri ancora. Il materiale è proveniente dalla Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari.
In più saranno esposte le fotografie originali e mai viste prima d’ora che riguardano la vita dell’Ing. Ferrari, messe a disposizione in esclusiva dalla famiglia Panini, e due vetture uniche al mondo. Sabato 22 settembre la Auto Avio Costruzioni 815, prima auto di produzione di Ferrari, datata 1940, di proprietà di Mario Righini, domenica 23 settembre la Ferrari 195/212 InterVignale del 1951 del collezionista Umberto Camellini.
Oltre a questo percorso espositivo, un altro grande momento sarà la serata di gala al MEF, Museo Enzo Ferrari, di sabato 22 settembre, dove convergeranno vetture del Cavallino da tutta Italia grazie al coordinamento della Associazione Scuderia Ferrari Club che rappresenta tutti i Club Ferrari sparsi nel mondo. Alla serata parteciperanno personalità dell’automobile, collezionisti, storici, giornalisti.
«Siamo onorati di poter organizzare a Modena una due giorni per celebrare Enzo Ferrari -affermano il patron di Modena Motor Gallery, Mauro Battaglia, e il direttore generale di ModenaFiere Paolo Fantuzzi- abbiamo cercato di creare un percorso espositivo e alcuni momenti di conoscenza che escano dalla retorica e creino una continuità tra l’immenso lavoro realizzato dal Commendatore e una città che vuole recitare nel mondo un ruolo sempre più importante nel motorismo storico e in quello che riguarda il futuro».
www.motorgallery.it

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