a cura della Redazione - 22 novembre 2019

“MOTORISMO STORICO, INSIEME PER TUTELARLO: LA PAROLA AGLI APPASSIONATI”

ASI incontra il pubblico di Milano AutoClassica in un dibattito aperto. Inoltre: 100 anni Zagato, premiazioni eventi ASI e spazio ai giovani

Dal 22 al 24 novembre si svolge la nona edizione di Milano AutoClassica, salone di fine stagione ospitato nei padiglioni di Fiera Milano Rho. L’Automotoclub Storico Italiano partecipa con un ricco programma di appuntamenti e incontri. Il più importante è il dibattito dal titolo “Motorismo storico, insieme per tutelarlo: la parola agli appassionati”: sabato 23 novembre, alle 15.00, il presidente Alberto Scuro ed il Consiglio Federale incontrano il pubblico in un confronto diretto e trasparente sulle tematiche più attuali come la circolazione, le certificazioni e la tutela dei veicoli storici.

“E’ la prima volta – sottolinea il presidente Scuro – che in un evento come Milano AutoClassica ASI si pone a completa disposizione degli appassionati per rispondere pubblicamente alle tante richieste di informazioni sorte in questo periodo. Soprattutto, vogliamo comunicare in maniera più chiara e diretta possibile tutto il lavoro che la Federazione ha fatto in questi ultimi mesi e che continuerà a fare per tutelare sempre meglio il motorismo storico, con la massima disponibilità al dialogo.”

Sempre sabato 23, dalle 9.30, si svolgono le finali dei Trofei ASI con le prove di precisione allestite nell’area esterna; contemporaneamente, presso lo stand ASI (padiglione 18), si tengono le premiazioni dei riconoscimenti “Manovella d’Oro”, “Pedivella d'Oro”, “Manovella ad Honorem” ed encomi per le manifestazioni più significative organizzate dai Club nel 2019. Nel, pomeriggio, il programma prevede l’intervento di Antonio Durso con la presentazione delle tante attività solidali che nel 2020 vedranno un impegno sempre profondo da parte di ASI. A seguire, il lancio del “Marco Polo Silk Road – Classic Raid 2020”, evento organizzato da ASI e FCCC (Federation of Classic Car China) per celebrare i 50 anni dei rapporti diplomatici tra Italia e Cina con un viaggio culturale da Venezia a Xi’an: sono presenti Wu Zheng e Tan Bo, chairman e vice-chairman della Federazione cinese. Infine, chiudono la giornata le presentazioni della Squadra Corse ASI-Laverda, dell’ASI MotoShow e di altri eventi ASI previsti per il 2020.

Le auto esposte nello stand ASI sono dedicate ai 100 anni della Zagato, azienda milanese celebre in tutto il mondo per il suo design funzionale, ricercato e innovativo. In un perfetto parallelo tra passato e presente dello straordinario connubio Zagato-Alfa Romeo ci sono l’emblematica Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testafissa” del 1933, che con i colori della Scuderia Ferrari si aggiudicò la vittoria di classe alla Mille Miglia del 1934, e la TZ3 Stradale del 2011, una delle nove costruite dall’atelier milanese come evoluzione delle storiche TZ e TZ2 degli anni ’60. Completano il poker una Fiat 8V del 1953 ed una Lancia Hyena del 1993.

Il marchio Zagato viene poi celebrato in una serie di conferenze a tema, in programma domenica 24 novembre a partire dalle ore 10.00, con interventi di Andrea Zagato e Paolo Di Taranto (“Zagato, un secolo di design e innovazione”), con Giovanni Groppi e Massimo Grandi della Commissione Cultura ASI (“I tratti distintivi di Zagato”) e con Guido Portinari, presidente dello Zagato Car Club (“Una passione che unisce”).

La sezione motociclistica è invece dedicata alla produzione lombarda del periodo prebellico, con la Moto Guzzi 500 GT Norge del 1929, la Gilera 500 VL del 1932, la Bianchi 500 Freccia Azzurra e la Moto Guzzi 500 GTC, entrambe del 1937.

Un altro importante tema di ASI a Milano AutoClassica è quello dei giovani e della loro istruzione per cogliere le tante opportunità professionali offerte dal motorismo storico. In particolare, viene illustrato il corso per “Tecnico riparatore di veicoli a motore: auto e moto d’epoca”, istituito dal CAPAC Politecnico del Commercio e del Turismo di Milano con il supporto di ASI e Registro Italiano Porsche 356. Durante l’intero weekend del salone, i giovani allievi sono alle prese con lo smontaggio “live” di un motore, mentre domenica 24 novembre alle 14.30 intervengono i rappresentanti di CAPAC, Regione Lombardia, Comune di Milano, Confcommercio Milano-Lodi-Monza Brianza e Registro Italiano Porsche 356.

Oltre allo stand ufficiale di ASI, si segnala la presenza di 12 Club Federati della Lombardia, riuniti in uno spazio condiviso all’interno del padiglione 22: Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, Karmann Ghia Club Italia, Club Auto Moto Storiche Castiglionese, Club Auto Moto Storiche “E. Castellotti”, Varese Auto Moto Storiche, Veteran Car Club Como, Antiche Moto di Brianza, Monza Auto Moto Storiche, Valtellina Veteran Car e Club Orobico Auto Moto d’Epoca. Tutti insieme realizzano l’interessante mostra tematica “Lombardia terra di motori”, esponendo auto e moto simbolo della storia motoristica della regione.

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