a cura della Redazione - 07 September 2018

Nel fine settimana lo Stefano Ricci Heritage Trophy

Tributo, più che concorso, l’esposizione voluta dallo stilista fiorentino celebra la bellezza
dell’automobile e della città gigliata. Quaranta auto divise in due classi: sport ed eleganza

Quaranta auto da sogno saranno esposte per due giorni -da domani sabato 8 settembre a domenica 9- in piazza Pitti per la seconda edizione di “Stefano Ricci Heritage Trophy”.
L’iniziativa, voluta dal designer fiorentino e aperta al pubblico, è un tributo all’eleganza delle vetture più rappresentative prodotte tra gli anni '20 e '70.
Torna così a Firenze, dieci anni dopo la prima edizione, l’esposizione di autentici capolavori di design e meccanica, nella riscoperta di una tradizione che si ispira al concorso che si tenne al Giardino di Boboli nel 1948, erede delle prime mostre (1903-1905) al Parco delle Cascine.
Per questa seconda edizione, lo “Stefano Ricci Heritage Trophy” si svilupperà con una formula innovativa, che prevede la suddivisione delle auto in due categorie: “Elegance”, costituita da autovetture provenienti dalle collezioni più prestigiose del mondo (prodotte dal 1926 al 1972), e “Sport” che include esclusivamente le auto sportive storiche che hanno partecipato all’originale Mille Miglia, tra il 1927 e il 1957, tra le quali si segnala la Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Spyder del 1935 (nella foto di apertura, ©Archivio Foto Locchi).
I “Best of” delle due categorie verranno premiati nel corso della serata conclusiva del Celebrity Fight Night che vede impegnati la Mohamed Alì Parkinson Center e la Andrea Bocelli Foundation sostenuti, per questo appuntamento fiorentino, da Stefano Ricci S.p.A. e Antico Setificio Fiorentino.

Le auto partecipanti

SPORT
Fiat 508 S Berlinetta Mille Miglia (1935)
Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Spyder (1935)
Cisitalia 202 Spyder Sport Special (1947)
Stanguellini 1100 Sport (1948)
Fiat Ermini 1100 Sport Siluro (1950)
Jaguar-Biondetti Special (1950)
Fiat 8V (1952)
Ermini Sport Internazionale (1952)
Ferrari 250 Mille Miglia (1953)
Ferrari 166 MM/53 Spyder (1953)
Fiat 8V (1953)
Maserati A6 GCS (1954)
O.S.C.A. MT4-2AD (1954)
Maserati A6 GCS/53 (1954)
Ferrari 500 Mondial Spider (1954)
Panhard Dyna X86 Spider (1954)
Alfa Romeo 1900 C Super Sprint (1955)
Ermini 357 1500 Sport (1955)
Bandini 750 Sport Internazionale (1956)
Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce (1957)

ELEGANCE
Alfa Romeo RLSS (1926)
OM 665 Spyder Mille Miglia (1929)
Mercedes-Benz 540K Cabriolet A (1937)
Rolls-Royce Phantom III Sport Saloon (1937)
Lancia Astura IV Serie Convertible (1937)
Talbot Lago T150 C “Lago Special” (1937)
Alfa Romeo 6C 2500 (1939)
Bugatti T57 Stelvio Convertible (1939)
Bentley Mark VI (1948)
Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este (1949)
Maserati A6 1500 (1949)
O.S.C.A. MT4 1350 (1949)
Lancia Aurelia B20 GT (1953)
Alfa Romeo 2000 Sportiva (1954)
Alfa Romeo 1900 SS La Fléche (1954)
Lancia Flaminia Sport (1959)
Maserati 3500 GT Spider Vignale (1962)
Rolls-Royce Silver Cloud III Drophead coupé (1963)
Ferrari 275 GTB (1966)
Lamborghini Miura P400 SV (1972)

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