a cura della Redazione - 27 luglio 2019

Peugeot 305: il Diesel per tradizione

Quarant’anni fa la Casa del Leone presentava la versione a gasolio della fortunata berlina. Un modello che sarà molto apprezzato anche in Italia confermando la tradizione di solidità e durata dei Diesel di Sochaux

1/6 1979 PEUGEOT 305 motore XID 1,5L

Presentata a fine anni ‘70, la Peugeot 305 disponeva fino ad allora soltanto di motori a benzina, cosa questa che ne aveva in parte limitato le vendite soprattutto su alcuni mercati, come quello italiano, dove i Diesel erano in forte espansione.

In quegli anni, Peugeot era un punto di assoluto nel mercato delle auto a gasolio di piccola cilindrata, dopo gli ottimi numeri fatti con le 204 e 304.

Nella primavera del 1979 fu inserita a listino la prima versione a gasolio della 305, la GRD. L’anno dopo, fu la volta della versione Break Diesel, con due livelli di finitura: GLD e SRD, quest’ultimo anche per la berlina. Il motore era l’XIDL 1.548 cc da 49 Cv, robusto ma non brillante.

Nel luglio 1982 fu presentato il restyling della 305, accompagnato dalla revisione di interni e meccaniche. La 305 seconda serie perdeva gli stilemi degli anni Settanta e si proiettava nel decennio successivo insieme al nuovo motore XUD 1.900 cc da 65 Cv e un avantreno riprogettato per dare una guidabilità migliore e più in linea con il DNA del Leone.

Il nuovo motore fece realmente la differenza con la concorrenza perché, dotato di un’ottima coppia, buone prestazioni e consumi assai contenuti, fu l’asso nella manica della 305 che riuscì ad imporsi nel sempre più agguerrito mercato dei Diesel sotto i due litri di cilindrata.

La 305 entrò ben presto a far parte anche di molte flotte aziendali, sia in versione berlina sia break; quest’ultima disponeva di un notevole spazio di carico, oltretutto molto regolare e lineare, senza le rientranze dei passaruota, questo grazie all’adozione degli ammortizzatori inclinati sotto al piano di carico. La 305 Break, sopravvisse per circa un anno all’uscita dai listini della berlina, in attesa che la 405 Break disegnata da Pininfarina ne rilevasse il testimone.

La tradizione dei Diesel Peugeot nella gamma media prosegue ancora oggi con la 308, modello che ha vinto il titolo di Auto dell’Anno, la cui motorizzazione più apprezzata è il nuovo BlueHDi da 1,5 litri con testa a 16 valvole accreditato di 130 Cv.

La tecnologia dei motori a gasolio in quarant’anni ha fatto passi da gigante anche grazie all’impegno che Peugeot ha profuso in questa tecnologia.

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