a cura della Redazione - 28 maggio 2019

Concorso Villa d’Este-RM Sotheby’s: l’eleganza premia anche le vendite

Poco meno di 20 milioni di euro di incasso e le Zagato protagoniste nell’asta ufficiale del fine settimana lariano. Ferrari Mondial 500 e Porsche 550 Spyder le due “top”: le Sport anni ’50 restano le auto di maggior valore

Rm Sotheby’s ha tenuto lo scorso fine settimana la quinta edizione dell’asta di Villa Erba, nell’ambito del programma del Concorso di Eleganza di Villa d’Este, di cui è Casa d’aste ufficiale.

Sulle rive del lago di Como la Casa anglo-canadese ha totalizzato un “bottino” non indifferente, ben 19.798.085 di euro, con cinque lotti assegnati a cifre superiori a un milione di euro, offerenti da una trentina di paesi differenti e oltre il 25% di nuovi “clienti”.

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La scena è stata rapita senza dubbio da due Sport anni ’50, manco a dirlo di Ferrari e Porsche. La Ferrari Mondial 500 del 1954, telaio 0448 MD, 12esima di 13 Mondial Spider con carrozzeria Pinin Farina, una storia da corsa importante che risale ai giorni della leggendaria e un po’ misteriosa Scuderia Parravano, restaurata e certificata da Ferrari Classiche, è stata assegnata a 3.717.500 euro.

Il “fronte” Porsche è stato difeso da una Porsche 550 A Spyder del 1957, uno di 40 esemplari costruiti, iscrivibile ai più importanti eventi al mondo di auto storiche, in pista, su strada e d’eleganza; il telaio 550A-121 fu venduto da nuovo in Danimarca, dove fu usato per correre, come pure accadde in Sud Africa, dove risiedeva il secondo proprietario; con un centinaio di km percorsi dopo il restauro da un famoso specialista di Porsche, ha raggiunto quota 3.380.000 euro.

“Le auto Sport anni ’50 con una storia chiara e importante -ha detto Augustin Sabatié-Garat , Auction Manager di RM per quest’asta di Villa Erba- restano le auto di maggior valore nel nostro campo, quelle che raggiungono le vette valoriali più importanti. Allo stesso tempo bassi numeri produttivi e un design senza tempo sono i fattori chiave di modelli come queste Aston Martin e Fiat nell’orientare la scelta di appassionati e collezionisti”.

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Dopo queste due perle, si è distinta un’Aston-Martin Volante passo corto del 1965 (37 prodotte), con hard-top, matching numbers, acquisita a 1.805.000 euro. Nel 100° anniversario della Zagato non potevano mancare auto carrozzate dall’artista milanese: la più importante, non soltanto in termini di denaro, era probabilmente la Fiat 8V Coupé del 1955, una di 26 costruite, che è stata “battuta” a 1.771.250 euro.

La top five di quest’asta è stata chiusa da una Bugatti 50 Roadster del 1931, otto cilindri sovralimentata e con carrozzeria originale disegnata da Jean Bugatti, assegnata a 1.411.250 euro.

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Altre Zagato che hanno trovato un acquirente: Aston Martin Vanquish Shooting Brake del 2019, 99 costruite, a 511.250 euro; una Lancia Flaminia Super Sport 3C 2.8 (252.500 euro); Aston Martin V8 Vantage del 1987 (331.250 euro); Ferrari 348 TB Zagato Elaborazione del 1990 (show-car al Salone di Ginevra del 1991, 218.500 euro); una Fiat-Abarth 750 GT del 1959 (103.500 euro); mentre è rimasta invenduta la Ferrari 330 GTC del 1967.

www.rmsothebys.com

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