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Bergamo Historic Gran Prix, driving in the rain

31 maggio 2016
di Eugenio Mosca
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    Nonostante Giove Pluvio ci abbia messo più che lo zampino, scaricando frequenti e intensi scrosci di pioggia, non è riuscito a rovinare la festa dell’11.ma edizione del Bergamo Historic Gran Prix, svoltasi domenica in Città Alta. Certo....

    Bergamo Historic Gran Prix, driving in the rain

    Nonostante Giove Pluvio ci abbia messo più che lo zampino, scaricando frequenti e intensi scrosci di pioggia, non è riuscito a rovinare la festa dell’11.ma edizione del Bergamo Historic Gran Prix, svoltasi domenica in Città Alta. Certo la pioggia ha tenuto lontano la grande folla sempre presente nelle passate edizioni, ma l’entusiasmo dei numerosi appassionati comunque presenti lungo il tracciato e nel paddock in Piazza della Cittadella ha fatto sentire un caldo abbraccio a tutti i partecipanti. Peraltro la pioggia ha accresciuto il fascino del “Circuito delle Mura, contribuendo a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera generale.


    Dal canto loro i partecipanti non si sono certo tirati indietro, facendo la loro parte per regalare spettacolo agli appassionati: da brividi l’esibizione dei centauri in sella alle moto storiche da gran premio, ma anche i piloti delle automobili, Anteguerra e monoposto e GTS, non si sono risparmiati deliziando il pubblico con una serie di evoluzioni. Insomma, la pioggia ampiamente annunciata, non ha scoraggiato la nutrita pattuglia di piloti al volante delle vetture scoperte, a conferma che la passione che anima la manifestazione bergamasca non conosce ostacoli. Numerose come sempre le vetture di assoluto interesse, a conferma ancora una volta dell’alto livello qualitativo che da sempre è prerogativa degli organizzatori tramite un’attenta selezione delle richieste di partecipazione.

    Naturalmente c’eravamo anche noi di Automobilismo d’Epoca, con una particolare Alfa Romeo GTA 1300 allestita specificatamente dalla Scuderia del Portello per il raid London-Messico, per raccontarvi direttamente dall’abitacolo le sensazioni e le emozioni. Per i particolari vi rimandiamo al prossimo numero della rivista, nel frattempo potete deliziarvi con una nutrita gallery di immagini e chi lo desidera potrà “salire” in macchina con noi per un giro del “Circuito delle Mura” con il video on-board. 

     

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