La BMW Serie 3 sarà sdoppiata: diversa per ogni “lato” | Che cosa cambierà tra la versione elettrica e quella termica
La prossima BMW Serie 3 si sdoppia in elettrica e termica, con design simile ma piattaforme diverse. Scopri i dettagli rivoluzionari del doppio debutto BMW.
La BMW Serie 3, icona del segmento premium, si prepara a un cambiamento storico. La prossima generazione, attesa al debutto nella seconda metà del 2026, si sdoppierà in due modelli distinti, pur mantenendo uno stile complessivamente simile. Questa mossa strategica vedrà l’introduzione prima dell’elettrica, denominata i3, prevista per l’autunno, seguita a ruota dalla Serie 3 “tradizionale” con motori a combustione, tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Nonostante le somiglianze estetiche, le differenze sotto la carrozzeria saranno profonde. La principale distinzione risiederà nella piattaforma: l’elettrica i3 adotterà la nuovissima architettura Neue Klasse, specifica per i veicoli a batteria del marchio, mentre la versione termica continuerà a sfruttare la consolidata piattaforma CLAR 2, ottimizzata per i propulsori tradizionali.
Design e interni comuni: lato elettrico e lato termico

Il design innovativo e la tecnologia rivoluzionano gli interni comuni.
Esteticamente, i due modelli condivideranno molti elementi, pur presentando alcune piccole differenze che ne faciliteranno il riconoscimento. Entrambe le varianti adotteranno il distintivo “muso da squalo” e una nuova griglia a doppio rene, ampia e bassa, che integrerà armoniosamente i fari anteriori. Tuttavia, il cofano dell’elettrica risulterà visibilmente più corto, un segno distintivo del suo cuore a zero emissioni. La griglia a doppio rene sarà ovviamente chiusa nella versione elettrica.
Sulle fiancate, si assisterà alla scomparsa delle maniglie tradizionali, sostituite da moderne soluzioni a scomparsa, conferendo un aspetto più pulito ed aerodinamico. Il posteriore, invece, ospiterà fanali a LED posizionati in alto, per una firma luminosa inconfondibile e moderna. Questa evoluzione del design trae ispirazione dalla suggestiva concept car Vision Neue Klasse presentata nel 2023.
Anche gli interni promettono di essere un punto di incontro tra i due modelli, ereditando le innovazioni già viste sulla nuova BMW iX3. Il cruscotto tradizionale verrà eliminato, lasciando spazio a un sottile monitor che si estende lungo la base del parabrezza, attraversando l’intera larghezza della vettura. A questo si affiancherà uno schermo centrale, dalla forma non convenzionale, dedicato al sistema multimediale, garantendo un’esperienza di guida all’avanguardia e minimalista.
Sotto il cofano: Motori a confronto tra tradizione e innovazione
Sotto il cofano: motori tradizionali e innovativi a confronto.
Per la BMW Serie 3 con motori a combustione, non si prevedono rivoluzioni stravolgenti, ma piuttosto un affinamento delle motorizzazioni esistenti. Ci si aspetta la presenza di unità mild hybrid per il quattro cilindri 2.0 e per il sei cilindri 3.0 a benzina, garantendo efficienza e prestazioni ottimizzate. A queste si aggiungerà anche una variante plug-in hybrid, basata sul collaudato quattro cilindri, per chi cerca un equilibrio tra autonomia elettrica e flessibilità del motore termico. Il mercato europeo, fedele alla tradizione, potrà contare anche su una versione a gasolio, equipaggiata con il quattro cilindri 2 litri mild hybrid.
La versione completamente elettrica, la BMW i3, avrà invece specifiche tecniche di altissimo livello, molto simili o addirittura identiche a quelle della SUV iX3. Il lancio dovrebbe avvenire con una configurazione a doppio motore, capace di erogare ben 470 CV, abbinata a una batteria da 108 kWh. Questa combinazione promette un’autonomia superiore agli 800 km in condizioni ideali, posizionando la i3 ai vertici della sua categoria per percorrenza. È plausibile che, in un secondo momento, vengano introdotte anche varianti a trazione posteriore, offrendo ulteriori opzioni ai futuri acquirenti.
