Un cerchio nel grano perfetto che sembra fatto dagli alieni: questa è una pista leggendaria costruita in mezzo al nulla | Nardò Technical Center
Esplora il Nardò Technical Center, un luogo leggendario dove i segreti dell’industria automobilistica prendono vita. Scopri la sua storia e il suo ruolo cruciale oggi.
Situato nel cuore della Puglia, il Nardò Technical Center (NTC) rappresenta uno dei test track più iconici e strategicamente importanti a livello globale per l’industria automobilistica. Conosciuto principalmente per il suo leggendario anello ad alta velocità di oltre 12 chilometri, Nardò è molto più di una semplice pista di prova. È un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove prototipi e veicoli di serie vengono spinti ai loro limiti in condizioni estreme, lontano da occhi indiscreti. Nato come fiore all’occhiello dell’innovazione italiana, il centro di Nardò ha attraversato diverse fasi evolutive, mantenendo sempre la sua centralità per lo sviluppo e la validazione dei veicoli. Oggi, sotto l’egida di Porsche Engineering, il centro continua a plasmare il futuro della mobilità, dall’elettrico alla guida autonoma, garantendo ai produttori un ambiente sicuro e all’avanguardia per testare ogni aspetto della performance e della sicurezza veicolare. La sua infrastruttura unica consente di replicare condizioni di guida e stress meccanico difficilmente riproducibili altrove, rendendolo indispensabile per l’ingegneria moderna.
La storia di un anello leggendario
La storia millenaria di un anello leggendario, tra mito e realtà.
L’origine del Nardò Technical Center risale ai primi anni ’70, quando l’azienda FIAT, in collaborazione con la società pugliese Società Auto Sportiva (SAS), ideò un centro prove all’avanguardia per testare i propri veicoli. Inaugurato ufficialmente nel 1975, il cuore pulsante del NTC era ed è tuttora l’impressionante anello di alta velocità. Questa pista circolare, con una circonferenza di 12,6 km, è stata progettata con una pendenza tale da permettere ai veicoli di percorrere le curve ad altissime velocità (fino a 240 km/h per le corsie più esterne) senza la necessità di correggere la traiettoria con lo sterzo, simulando di fatto una guida in rettilineo. Questo design rivoluzionario ha permesso di stabilire numerosi record mondiali di velocità e resistenza, rendendo Nardò un luogo mitico nel pantheon delle piste di prova.
Nel corso degli anni, la proprietà del centro è passata da FIAT a Prototipo Spa nel 1999, per poi essere acquisita nel 2012 da Porsche Engineering Group GmbH, una filiale del costruttore tedesco Porsche. Questa acquisizione ha segnato un’importante iniezione di investimenti e un rinnovato impulso all’innovazione. L’anello di Nardò non è solo un monumento alla velocità, ma anche un simbolo della capacità ingegneristica di spingere i limiti, un luogo dove le idee prendono forma e vengono messe alla prova con rigore scientifico e pratico, fondamentale per l’evoluzione dell’automotive.
Utilizzi moderni e il futuro dell’innovazione
Le frontiere dell’innovazione: applicazioni moderne e prospettive future.
Oggi, il Nardò Technical Center è un polo di eccellenza dove vengono testate le tecnologie automobilistiche più avanzate. Sebbene l’anello ad alta velocità rimanga un elemento centrale, il centro ha ampliato le sue capacità includendo oltre 100 km di piste e percorsi specializzati. Tra questi, si trovano piste per test di maneggevolezza, sezioni per la valutazione del comfort acustico e vibrazionale, percorsi con superfici stradali variegate per simulare le condizioni di guida di tutto il mondo, e aree dedicate alla dinamica del veicolo e ai sistemi di frenata. L’evoluzione del settore ha portato Nardò a diventare cruciale anche per lo sviluppo dei veicoli elettrici e ibridi, con infrastrutture per la ricarica rapida e test specifici su batterie e powertrain elettrici.
Il centro è inoltre all’avanguardia nei test per la guida autonoma e i sistemi di assistenza alla guida (ADAS), con aree appositamente attrezzate per simulare scenari di traffico complessi e valutare l’affidabilità dei sensori e degli algoritmi. La sua capacità di offrire un ambiente controllato e sicuro, unito alla disponibilità di personale altamente specializzato, lo rende una risorsa inestimabile per case automobilistiche, fornitori e sviluppatori di tecnologia. Il NTC non è solo un luogo di test, ma un vero e proprio incubatore di innovazione, dove le idee diventano prodotti reali, garantendo che le auto del futuro siano non solo performanti ma anche sicure e sostenibili. La riservatezza è un altro aspetto chiave, con misure di sicurezza stringenti per proteggere i prototipi e le informazioni sensibili.
