AC presenta la Cobra Series 1 electric

Look della cobra e pacco di batterie al posto di un V8. Non ci piace per nulla.

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La domanda è, perché? Perché prendere un’icona e un simbolo come la Cobra – che oltre alla linea è letteralmente identificata dal fragore del suo V8 – e farla elettrica? Sarebbe come togliere la fiaccola alla Statua della libertà o guardare un video di una McLaren F1 ma con il muto attivato. Senza senso. AC (il brand britannico più longevo vista la sua fondazione nel 1901) ha deciso di produrre 58 esemplari di “Cobra Series 1 electric” conservando per l’appunto la muscolosa e sinuosa carrozzeria della Cobra per poi infilarvi sotto una batteria al litio da 54 kWh anziché un rabbioso otto cilindri. La cosa ci convince poco. Molto poco.

Lo 0-100 avviene in poco più di quattro secondi, la velocità massima è di 190 km/h e la coppia è di 500 Nm con circa 300 cavalli; il problema è che questa Series 1 potrebbe avere anche le prestazioni di una McLaren 600 LT che il punto non cambierebbe: le vibrazioni del cambio, il sound del V8, gli scoppi in rilascio, il punta tacco, le persone che vi sentono arrivare e che vi incitano a spalancare il gas… tutte emozioni e sensazioni che vanno perse. Potremmo capire una piccola 500 L elettrica per andare in giro agili e silenziosi in città, è quasi carina come idea, ma una Cobra no. Sempre più persone – chissà perché – stanno tornando ai fondamentali buttandosi su auto classiche, restomod o provando a rendere più coinvolgenti le sportive moderne, proprio perché le vetture odierne elettriche o meno stanno perdendo carattere, e l’idea di una classica elettrica sinceramente ci pare affascinante quanto una Pontiac Aztek.

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