Addio al maestro battilastra Gian Carlo Guerra

Le sue mani plasmarono anche la Ferrari 250 GTO.

Buon viaggio, Maestro.
Entrato nel 1958 in Carrozzeria Scaglietti, Gian Carlo Guerra ha plasmato con le sue mani le lamiere che hanno vestito alcune tra le più belle automobili mai costruite, a partire dalla Ferrari 250 GTO. Dal 1971 ha proseguito la sua opera alla Lamborghini e, in questi ultimissimi anni, è stata l’anima del progetto ModernArt insieme ai “vecchi” colleghi Afro Gibellini, Oriello Leonardi e Fernando Baccarini.
Gian Carlo se n’è andato il 17 febbraio 2021, a pochi giorni dal suo 90° compleanno.
Se nel mondo della carrozzeria vigesse ciò che vale in quello dell’arte figurativa, dove le opere sono sempre associate ai loro autori, i nomi dei battilastra modenesi sarebbero conosciuti come sono note le tante Ferrari nate dalle loro mani all’interno della Carrozzeria Scaglietti. Grazie all’impegno dei maestri artigiani appena citati, nel 2019 è nato il progetto ModenArt, che ASI ha subito sposato e promosso: la loro esperienza, le loro competenze e la loro passione hanno portato alla realizzazione di una collezione unica al mondo. Essa riunisce le opere originali dei Maestri “carrozzai”, identiche a quelle da loro stessi realizzate in passato. Tutti i modelli sono stati elaborati con le stesse attrezzature, le stesse tecniche e soprattutto le stesse mani che li avevano modellati tanti anni fa.
ASI e ModenArt vogliono salvaguardare questo glorioso patrimonio e trasmettere alle generazioni future i più grandi capolavori di stile dell’automobile italiana.

www.asifed.it

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