ALFA ROMEO TZ3 CORSA PREMIATA DALLA PASSIONE

La top-car di Zagato, al concorso Real Alfa presso il Museo di Arese

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Su invito del RIAR, organizzatore della 3^ edizione di RealAlfa tenutosi domenica 2 giugno presso il Museo Alfa Romeo di Arese, Alfa Delta ha portato nel “Santuario” del Biscione l’unico esemplare esistente della Alfa Romeo TZ3 Corsa. Ed è stato un grande successo, con l’esclusiva Gran Turismo carrozzata Zagato che, come prevedibile, ha calamitato l’attenzione di tutti i presenti meritandosi il premio riservato alle Instant Classic, assegnato in base ai voti degli appassionati. D’altronde non c’è da meravigliarsi, dato che già al suo esordio ufficiale in pubblico, nel 2010, nella esclusiva cornice Concorso di Eleganza di Villa d’Este si aggiudicò l’ambito premio “Design Concept Award”.

Come tenne a precisare la Carrozzeria Zagato nell’occasione, la TZ3 Corsa non è un semplice “esercizio di stile” ma un’autentica one-off da competizione, che riprende in toto il DNA sportivo delle sue “antenate” TZ1 e TZ2. Infatti, a differenza delle vetture stradali che arrivarono l’anno successivo, la TZ3 Corsa è basata su un telaio in composito della Gillet-Vertigo, una GT da competizione che prese parte nelle stagioni 2005 e 2006 al Mondiale FIA GT.

La TZ3 Corsa infatti, oltre a festeggiare i 100 anni della casa automobilistica milanese ed i 90 dell'atelier lombardo, rievocando la collaborazione quasi secolare tra le due realtà, ed essere un concept automobilistico che ha anticipato le linee della vettura stradale, riprende fedelmente lo spirito da competizione delle storiche sorelle su base Giulia. La vettura, scaturita da un progetto in stretta collaborazione tra Zagato e Alfa Romeo con la partecipazione anche del Centro Stile della Casa milanese, è stata realizzata completamente in modo artigianale, ed è rimasta un pezzo unico di proprietà di colui che l’ha finanziata: l’industriale e collezionista tedesco Martin Kapp, che l’ha fatta realizzare per affiancarla alle TZ1 e TZ2 che, beato lui, già si trovavano nel suo “garage”. Inizialmente era stato montato un motore Alfa Romeo V6 3.2 Busso potenziato, poi sostituito dall’attuale V8 4,2 litri da 500 CV di derivazione Maserati.

La vettura si trova attualmente in Italia perché affidata dal proprietario ad Alfa Delta per la soluzione di alcuni inconvenienti emersi nel corso dell’ultima uscita in pista. Il primo di questi riguardava una perdita di olio proprio dal motore, ma dato il poco spazio disponibile per intervenire, dato che il V8 è praticamente incastonato nella vasca anteriore, è stato necessario estrarre il gruppo motore e cambio dal vano anteriore. A questo punto i tecnici dell’atelier di Marnate, oltre al serbatoio olio danneggiato, hanno optato per la sostituzione di tutti i tubi del circuito, guarnizioni motore e filtri, portando poi il V8 portato in sala prova, presso Ellegi Motori che ne aveva curato a suo tempo la preparazione, per verifica e messa a punto. Allo stesso tempo il cambio sequenziale Tractive a 6 rapporti, che a sua volta accusava un non perfetto funzionamento ed una rumorosità anomala, è stato spedito presso la casa costruttrice in Svezia per essere revisionato, quindi è stato sostituito anche il blocco frizione. La revisione completa ha riguardato anche l’impianto frenante, con la sostituzione di dischi e pompe freno, alcuni particolari delle sospensioni e una verifica di impianto elettrico e cablaggi, per finire con la sostituzione del serbatoio FT3 omologato, dato che l’obbiettivo era quello di rimettere la vettura in condizioni di effettivo utilizzo.

Terminato l’assemblaggio, dopo le prove statiche di messa in moto e manovrabilità del cambio, la TZ3 Corsa è stata portata sul Circuito Tazio Nuvolari per uno shakedown eseguito da Roberto Restelli, che ha girato per circa un’ora a ritmo brillante con la vettura senza riscontrare anomalie.

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