All'asta una rara De Tomaso Pantera GTS

Carrozzeria tagliente, un grosso V8 e interni affascinanti per una cifra quasi umana

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La Countach, la Ferrari 365 GT4 BB e la Maserati Bora negli anni ’70 componevano il trittico italiano delle supercar per eccellenza: veloci, vistose, sceniche e bellissime. Spesso però ci si dimentica di un’altra belva di cinquant’anni fa, la De Tomaso Pantera, rara supercar ideata da Ford, De Tomaso e Dallara con telaio monoscocca, differenziale autobloccante, cambio ZF a cinque marce e un grosso V8 Cleveland da 5.7 litri capace di erogare – nel caso della GTS – 350 cavalli. Al giorno d’oggi è una cavalleria che ha anche una hot hatch come la Focus RS, ma vi assicuriamo che una volta erano cavalli decisamente più rischiosi… . Su un sito d’aste americano è in vendita proprio una Pantera GTS del 1974, una delle 150 prodotte nell’ultimo anno di partnership tra Ford e De Tomaso, che è stata completamente restaurata a fine anni ’90.

Durante il restauro l’auto è stata riverniciata di argento – tenendo sempre la livrea bicolore tipica della GTS – con cerchi Campagnolo da 17’’, alberi a camme più aggressivi, carburatore Holley e freni più grandi, che la renderanno ancora più eccitante da guidare. Gli interni sono piacevolissimi: pelle nera, tappetini con logo GTS, mangianastri Kenwood e uno stupendo volante sportivo a tre razze. Il contachilometri segna 57.000 miglia (circa 93.000 chilometri) ma le condizioni – anche del sottoscocca – sembrano davvero eccellenti, con il bonus che qualcuno se l’è goduta per molta molta strada. L’asta terminerà tra tre giorni, e di certo la cifra non resterà fissa agli 80.000 dollari attuali

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