C’è un nuovo sceriffo in città: addio Tesla, le auto elettriche più vendute al mondo sono le loro | BYD: la Cina ha vinto tutto
BYD ha superato Tesla nelle consegne di veicoli elettrici nel 2025, diventando leader mondiale. Ma tra incentivi ridotti e concorrenza interna, il mercato cinese frena l’espansione.
La frenata del mercato cinese e le nuove sfide
Frenata del mercato cinese: le nuove sfide per l’economia mondiale.
Nonostante la leadership globale raggiunta, BYD si trova a fronteggiare un contesto di mercato interno sempre più complesso e sfidante. La Cina, infatti, sta progressivamente riducendo gli incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici (EV), una mossa che ha storicamente sostenuto la crescita esponenziale del settore ma che ora ne modera l’espansione. Questa diminuzione degli incentivi si aggiunge a una concorrenza interna in forte crescita, con attori come Geely e il neo arrivato Xiaomi che stanno guadagnando rapidamente quote di mercato e innovando con prodotti sempre più accattivanti e tecnologicamente avanzati.
Le ripercussioni di questo scenario si sono fatte sentire in modo tangibile: le vendite domestiche di EV e ibridi in Cina hanno registrato un calo per l’ottavo mese consecutivo, culminato in un significativo -37,7% nel solo mese di dicembre. Questo trend negativo ha sollevato preoccupazioni riguardo la sostenibilità della crescita futura. Il CEO di BYD, Wang Chuanfu, ha apertamente ammesso che il vantaggio tecnologico dell’azienda si è “assottigliato”, indicando la necessità di un’ulteriore accelerazione nell’innovazione per mantenere la propria posizione di leader. Inoltre, le barriere commerciali internazionali rappresentano un’ulteriore complicazione, rendendo più difficile l’espansione globale e la penetrazione in nuovi mercati chiave a causa di dazi e normative protezionistiche.
La strategia di BYD: tra innovazione e successi globali
La strategia di BYD: innovazione e successo su scala globale.
Di fronte a queste sfide interne ed esterne, BYD non rimane inattiva ma adotta una strategia proattiva. La risposta del gruppo cinese si concentra sull’innovazione continua e sull’espansione strategica, con un focus marcato sulla ricerca e sviluppo. Wang Chuanfu ha infatti annunciato che l’azienda intende introdurre nuove e significative innovazioni in vari segmenti, forte di un team di ben 120.000 ingegneri. Questa imponente forza lavoro è la chiave per sviluppare tecnologie all’avanguardia, migliorare l’efficienza dei veicoli, ridurre i costi di produzione e rispondere alle mutevoli esigenze dei consumatori e del mercato globale.
Parallelamente, un pilastro fondamentale per sostenere i risultati di BYD sono state le vendite all’estero. Contrariamente al rallentamento del mercato interno, le esportazioni hanno registrato un incremento notevole, raggiungendo 1,05 milioni di unità e superando ampiamente le aspettative iniziali. Questo successo nei mercati internazionali dimostra la capacità di BYD di competere efficacemente a livello globale, di adattarsi a diverse culture di consumo e di diversificare le proprie fonti di entrata. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, il mercato interno cinese potrebbe assistere a una ripresa già nel 2026, grazie all’introduzione di importanti restyling della gamma di veicoli e al lancio di nuovi modelli, che potrebbero rinvigorire l’interesse dei consumatori e stimolare nuovamente le vendite, consolidando la posizione di BYD nel lungo termine.
