C’è un nuovo sceriffo in città: addio Tesla, le auto elettriche più vendute al mondo sono le loro | BYD: la Cina ha vinto tutto

BYD ha superato Tesla nelle consegne di veicoli elettrici nel 2025, diventando leader mondiale. Ma tra incentivi ridotti e concorrenza interna, il mercato cinese frena l’espansione.

C’è un nuovo sceriffo in città: addio Tesla, le auto elettriche più vendute al mondo sono le loro | BYD: la Cina ha vinto tutto
BYD ha superato Tesla nelle consegne di veicoli elettrici nel 2025, diventando leader mondiale. Ma tra incentivi ridotti e concorrenza interna, il mercato cinese frena l’espansione. Il 2025 ha segnato un momento storico nel settore automobilistico globale: BYD, il colosso cinese dei veicoli elettrici, ha ufficialmente superato Tesla come primo produttore mondiale per volume di consegne. Questo successo eclatante è stato annunciato dalla stessa azienda, che ha centrato pienamente i suoi obiettivi annuali, dimostrando una resilienza e una strategia di mercato vincenti a fronte di un’industria in costante evoluzione.I numeri forniti sono impressionanti e delineano un netto cambiamento al vertice. Nel corso del 2025, BYD ha consegnato ben 4,6 milioni di veicoli, registrando una crescita robusta del 7,7% rispetto all’anno precedente. Di questi, una quota significativa di 2,26 milioni era costituita da veicoli completamente elettrici (EV puri), affiancati da un volume quasi identico di veicoli ibridi plug-in. Un risultato notevole se confrontato con le stime di Bloomberg per Tesla, che prevedono circa 1,66 milioni di unità consegnate nello stesso periodo, segnando un calo per il secondo anno consecutivo per l’azienda di Elon Musk. Questo cambio al vertice sottolinea la rapida ascesa e la crescente influenza dei produttori asiatici nel panorama dell’elettromobilità, evidenziando una capacità produttiva e di penetrazione del mercato che ha pochi eguali.

La frenata del mercato cinese e le nuove sfide

La frenata del mercato cinese e le nuove sfide

Frenata del mercato cinese: le nuove sfide per l’economia mondiale.

 

Nonostante la leadership globale raggiunta, BYD si trova a fronteggiare un contesto di mercato interno sempre più complesso e sfidante. La Cina, infatti, sta progressivamente riducendo gli incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici (EV), una mossa che ha storicamente sostenuto la crescita esponenziale del settore ma che ora ne modera l’espansione. Questa diminuzione degli incentivi si aggiunge a una concorrenza interna in forte crescita, con attori come Geely e il neo arrivato Xiaomi che stanno guadagnando rapidamente quote di mercato e innovando con prodotti sempre più accattivanti e tecnologicamente avanzati.

Le ripercussioni di questo scenario si sono fatte sentire in modo tangibile: le vendite domestiche di EV e ibridi in Cina hanno registrato un calo per l’ottavo mese consecutivo, culminato in un significativo -37,7% nel solo mese di dicembre. Questo trend negativo ha sollevato preoccupazioni riguardo la sostenibilità della crescita futura. Il CEO di BYD, Wang Chuanfu, ha apertamente ammesso che il vantaggio tecnologico dell’azienda si è “assottigliato”, indicando la necessità di un’ulteriore accelerazione nell’innovazione per mantenere la propria posizione di leader. Inoltre, le barriere commerciali internazionali rappresentano un’ulteriore complicazione, rendendo più difficile l’espansione globale e la penetrazione in nuovi mercati chiave a causa di dazi e normative protezionistiche.

La strategia di BYD: tra innovazione e successi globali

La strategia di BYD: tra innovazione e successi globali

La strategia di BYD: innovazione e successo su scala globale.

 

Di fronte a queste sfide interne ed esterne, BYD non rimane inattiva ma adotta una strategia proattiva. La risposta del gruppo cinese si concentra sull’innovazione continua e sull’espansione strategica, con un focus marcato sulla ricerca e sviluppo. Wang Chuanfu ha infatti annunciato che l’azienda intende introdurre nuove e significative innovazioni in vari segmenti, forte di un team di ben 120.000 ingegneri. Questa imponente forza lavoro è la chiave per sviluppare tecnologie all’avanguardia, migliorare l’efficienza dei veicoli, ridurre i costi di produzione e rispondere alle mutevoli esigenze dei consumatori e del mercato globale.

Parallelamente, un pilastro fondamentale per sostenere i risultati di BYD sono state le vendite all’estero. Contrariamente al rallentamento del mercato interno, le esportazioni hanno registrato un incremento notevole, raggiungendo 1,05 milioni di unità e superando ampiamente le aspettative iniziali. Questo successo nei mercati internazionali dimostra la capacità di BYD di competere efficacemente a livello globale, di adattarsi a diverse culture di consumo e di diversificare le proprie fonti di entrata. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, il mercato interno cinese potrebbe assistere a una ripresa già nel 2026, grazie all’introduzione di importanti restyling della gamma di veicoli e al lancio di nuovi modelli, che potrebbero rinvigorire l’interesse dei consumatori e stimolare nuovamente le vendite, consolidando la posizione di BYD nel lungo termine.