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Ferrari Testarossa e BB in copertina su Automobilismo d’epoca di febbraio

Quest’anno la Testarossa compie 40 anni. Al momento della presentazione ebbe un effetto dirompente sull’immaginario collettivo degli automobilisti, soprattutto per l’estetica

Quando fu presentata nel 1984 al Lido di Parigi la Ferrari Testarossa fu istantaneamente una macchina di culto, una vera supercar moderna. L’abbiamo messa insieme alla precedente 512 BB per un confronto generazionale.

Il 1971 fu un anno super per l’Alfa Romeo nel Mondiale Marche: il Biscione vinse ben tre gare, tra cui la 1000 KM di Brands Hatch. Abbiamo fotografato a Varano la 33-3 protagonista di quella vittoria, con Andrea de Adamich che la condusse in quella occasione.

Nel 1922 Ferdinand Porsche lavorava alla Austro Daimler e progettò una macchina che avrebbe dovuto andare in produzione. Rimase invece soltanto un’auto da corsa, di cui furono costruiti quattro esemplari con caratteristiche tecniche di avanguardia: la ADS-R “Sascha”, dal nome del mecenate che la finanziò. Fece sensazione alla Targa Florio di quell’anno.

Va in pensione il motore W12 montato dalla Bentley per la prima volta sulla Continental GT che ha compiuto vent’anni. È stato il modello con cui la Casa inglese è rinata e si è sviluppata.

Abbiamo provato una Opel Ascona SR 1,9 Gr. 2 preparata all’epoca (1973-74) da Conrero e poi restaurata da Carenini. Con lo stesso modello Walter Röhrl vinse il Campionato europeo Rally nel 1974.

Resoconti di eventi e gare su questo numero: Winter Marathon, Arezzo Classic Motors e Circuito delle Valli Piacentine. Parliamo poi anche della Mitropa Cup, un campionato che ha avuto le sue stagioni d’oro tra il 1971 ed il 1983. Infine, un’intervista ad Andrea Bergamini, coordinatore del settore Veicoli da competizione ASI coinvolto in prima persona nell’organizzazione di “ASI in pista”.

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