Jaguar svela l'incantevole C-Type Continuation

Sulla scia della D-Type e E-Type lightweight Continuation Jaguar ricreerà le C-Type che corsero a Le Mans nel 1953

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Dopo le bellissime D-Type e E-Type Lightweight Continuation (delle “repliche” costruite utilizzando le stesse identiche tecniche dell’epoca e gli stessi materiali) Jaguar ha presentato al Concours of Elegance (chiusosi ieri) l’ugualmente incantevole C-Type Continuation. La C-Type debuttò nel 1951 – vincendo immediatamente Le Mans – con un’aerodinamica addirittura ispirata ai principi aerospaziali (ex settore di competenza del geniale designer Malcolm Sayer), un potente sei in linea e poco dopo persino freni a disco. Ognuna di queste ‘nuove’ C-Type verrà costruita secondo i criteri delle vetture ufficiali di Le Mans del 1953, ovvero con un magnifico 3.4 litri sei cilindri, tripli carburatori Weber, 220 cavalli, freni a disco e un telaio tubolare il più leggero possibile.

“La C-Type è una delle vetture da corsa più importanti nell’illustre storia Jaguar” dice Dan Pink, direttore di Jaguar Classic “guidata da alcuni dei piloti migliori di sempre. La C-Type Continuation riesce a far rivivere l’iconico design di Malcolm Sayer grazie all’applicazione – per la prima volta – della tecnologia 3D Cad di Jaguar Classic, sposando retaggio e design dell’epoca con i migliori strumenti moderni”. Prima della costruzione la divisione storica Jaguar ha raccolto dati per due anni spulciando archivi, documenti e fotografie per realizzare una perfetta C-Type del 21° secolo, utilizzando anche appunti preziosi del compianto tester Norman Dewis. Tutte le C-Type Continuation saranno “FIA-approved” e quindi eleggibili per partecipare a gare storiche e campionati, inclusa la Jaguar Classic Challenge.

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