La macchina stradale più potente del mondo – Automobilismo d’Epoca

La macchina stradale più potente del mondo – Automobilismo d’Epoca

AbbonatiLa prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di AprileLeonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!Area Automobilismo dEpocaRegistratiSocialContatta la redazioneAutomobilismo d Epocaautomobilismodepoca@edisport.itSegnala problemi webwebmaster.moto@edisport.itArretrati e assistenzaassistenza.clienti@edisport.itin edicolaTutto newsHeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150ChiudiCalendario 2017 su sei prove per l’Alfa Revival Cup

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di AprileLeonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!Area Automobilismo dEpocaRegistratiSocialContatta la redazioneAutomobilismo d Epocaautomobilismodepoca@edisport.itSegnala problemi webwebmaster.moto@edisport.itArretrati e assistenzaassistenza.clienti@edisport.it

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di AprileLeonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di AprileLeonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di AprileLeonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di Aprile

La prova della Ferrari F40 sulla copertina di Automobilismo d’Epoca di Aprile

Leonardo Fioravanti racconta la genesi della supercar del Cavallino. All’interno, la Fiat da GP del 1908, e poi Bizzarrini, Austin Healey e la Lancia Delta Safari. Tutto da leggere!

Area Automobilismo dEpocaRegistratiSocialContatta la redazioneAutomobilismo d Epocaautomobilismodepoca@edisport.itSegnala problemi webwebmaster.moto@edisport.itArretrati e assistenzaassistenza.clienti@edisport.it

Contatta la redazioneAutomobilismo d Epocaautomobilismodepoca@edisport.itSegnala problemi webwebmaster.moto@edisport.itArretrati e assistenzaassistenza.clienti@edisport.it

in edicolaTutto newsHeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150Chiudi

in edicolaTutto newsHeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150Chiudi

HeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150

HeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150

HeritageNSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi TraditionIl 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.60

NSU Ro 80 e Pike’s Peak e nel 2017 di Audi Tradition

Il 1967 (presentazione della berlina) e il 1987 (gara in Colorado) sono due anni da ricordare per i Quattro Anelli. A Goodwood Walter Röhrl si esibirà con la Sport quattro S1, al Grossglockner ci saranno la Type C e Stuck jr.

Da guardarePorsche avvia il format web TV “9:11 Magazine”Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica30

Una rivista in video, on-line, dedicata al mondo della Casa tedesca, con un’attenzione particolare alla parte storica

Affari nascostiLe auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euroIl portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari100

Le auto più sottovalutate: 10 modelli tra 2mila e 44.000 euro

Il portale AutoScout24 ha realizzato un’indagine su oltre 400 modelli che hanno avuto più di 100mila ricerche nell’ultimo anno:le sorprese non mancano, dalla Renault 6 alla… Ferrari

In riva al lagoVilla d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori150

Villa d’Este Style apre al pubblico e mostra anche l’Alfetta di F1

La monoposto campione del mondo in mostra insieme alle straordinarie Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este.Un’affascinante storia italiana di persone, luoghi e motori

Calendario 2017 su sei prove per l’Alfa Revival Cup

Calendario 2017 su sei prove per l’Alfa Revival Cup

Calendario 2017 su sei prove per l’Alfa Revival Cup

Calendario 2017 su sei prove per l’Alfa Revival Cup

StorieLa “Bestia” di John Dodd: motore d’aereo e… un’Estasi di troppo22 dicembre 2016a cura della Redazione

La “Bestia” di John Dodd: motore d’aereo e… un’Estasi di troppo

La “Bestia” di John Dodd: motore d’aereo e… un’Estasi di troppo

John Dodd è un estroso esperto di trasmissioni. Negli anni ’70 gira per l’Europa con quest’auto a motore Merlin e la “Spirit of Ecstasy” sul muso. Alla Rolls-Royce la cosa non piace granché…

John Dodd è un estroso esperto di trasmissioni. Negli anni ’70 gira per l’Europa con quest’auto a motore Merlin e la “Spirit of Ecstasy” sul muso. Alla Rolls-Royce la cosa non piace granché…

​Negli anni ‘70, quando la fantasia era al potere, per le strade di Londra girava una macchina con unmotore Merlin aeronautico da 27 litri e 1000 CV(quello dello Spitfire, per intenderci); la cosa più fantasiosa però non era questa, né che la vettura avesse la carrozzeria in fibra di vetro, e nemmeno che fosse stata costruita negli anni ’60 da tale Paul Jameson, il quale poi la vendette, senza la carrozzeria, al signorJohn Dodd, specialista in trasmissioni della ditta Epsom Automatic Transmission. Il signor Jameson non era stato in grado di accoppiare un cambio a cotanto motore, né di costruire la scocca. La fantasia stava però in un altro elemento: John Dodd,ispirato dal fatto che il marchio Merlin fosse di proprietà della Rolls-Royce, montò una calandra di quest’ultima, con tanto di Spirit of Ecstasy sul “muso” della vettura la cui linea era ispirata a quella di una Ford Capri. Non una cosa che a Crewe potessero accettare a cuor leggero, data la gelosia per i suoi simboli e la determinazione con cui li aveva sempre difesi (e li difende tuttora). Se poi “la Bestia”, come la chiamò Dodd, fosse rimasta chiusa in garage o si fosse limitata a brevi giretti domenicali, magari non si sarebbe stuzzicata la suscettibilità degli inglesi. Invece un giorno, su un’autostrada tedesca,il proprietario di una Porsche 911 si vide superare in tromba da un fulmine giallo con la calandra Rolls-Royce; ed essendo un vero appassionato, il giorno dopo chiamò in Rolls-Royce per chiedere notizie del loro “nuovo modello”.A quel punto si scatenò una questione giudiziaria con risvolti comici: Dodd fu citato in giudizio per uso illegale del marchio Rolls-Royce e si presentò fuori dalla corte con la macchina. La parcheggiò dove i rappresentanti della Casa avevano parcheggiato la loro Silver Spirit con targa RR1, e dove non era permesso; ma, mentre questi ultimi furono invitati a spostare la loro Rolls, la “Bestia” rimase lì per la gioia dei curiosi. Ricorda Dodd: “Usciti dal tribunale,il mio avvocato si licenziò perché secondo lui stavo ridicolizzando la Corte. Poi mi disse di non toccare la macchina perché altrimenti mi sarebbe stata confiscata e non l’avrei più avuta indietro. Cosìil giorno dopo andai in tribunale a cavallo, insieme alla mia famiglia”.Dodd alla fine perse la causa, e non soltanto: fu condannato per oltraggio alla corte, motivo per cui perse quasi tutto, compresa la casa. Ma non si perse d’animo: cambiò vita e si trasferì in Spagna, dove “imparai a fare cose che altrimenti non avrei mai fatto in vita mia, come windsurf e moto d’acqua”.Oggi, a 84 anni,vive a Malaga dove lavora ancora sui cambi di Bentley e Rolls-Royce. La “Bestia”, che è entrata nel frattempo nel Guinness dei primati come l’auto stradale più potente del mondo, è diventata una sorta di idolo locale e Dodd la usa ancora per brevi tragitti: “È viva e vegeta: la porto ancora a spasso ma faccio poca strada perché fa due miglia con un gallone di carburante e la BP non mi paga più il conto del distributore!”. Sulla calandra, adesso, ci sono le sue iniziali…

​Negli anni ‘70, quando la fantasia era al potere, per le strade di Londra girava una macchina con unmotore Merlin aeronautico da 27 litri e 1000 CV(quello dello Spitfire, per intenderci); la cosa più fantasiosa però non era questa, né che la vettura avesse la carrozzeria in fibra di vetro, e nemmeno che fosse stata costruita negli anni ’60 da tale Paul Jameson, il quale poi la vendette, senza la carrozzeria, al signorJohn Dodd, specialista in trasmissioni della ditta Epsom Automatic Transmission. Il signor Jameson non era stato in grado di accoppiare un cambio a cotanto motore, né di costruire la scocca. La fantasia stava però in un altro elemento: John Dodd,ispirato dal fatto che il marchio Merlin fosse di proprietà della Rolls-Royce, montò una calandra di quest’ultima, con tanto di Spirit of Ecstasy sul “muso” della vettura la cui linea era ispirata a quella di una Ford Capri. Non una cosa che a Crewe potessero accettare a cuor leggero, data la gelosia per i suoi simboli e la determinazione con cui li aveva sempre difesi (e li difende tuttora). Se poi “la Bestia”, come la chiamò Dodd, fosse rimasta chiusa in garage o si fosse limitata a brevi giretti domenicali, magari non si sarebbe stuzzicata la suscettibilità degli inglesi. Invece un giorno, su un’autostrada tedesca,il proprietario di una Porsche 911 si vide superare in tromba da un fulmine giallo con la calandra Rolls-Royce; ed essendo un vero appassionato, il giorno dopo chiamò in Rolls-Royce per chiedere notizie del loro “nuovo modello”.A quel punto si scatenò una questione giudiziaria con risvolti comici: Dodd fu citato in giudizio per uso illegale del marchio Rolls-Royce e si presentò fuori dalla corte con la macchina. La parcheggiò dove i rappresentanti della Casa avevano parcheggiato la loro Silver Spirit con targa RR1, e dove non era permesso; ma, mentre questi ultimi furono invitati a spostare la loro Rolls, la “Bestia” rimase lì per la gioia dei curiosi. Ricorda Dodd: “Usciti dal tribunale,il mio avvocato si licenziò perché secondo lui stavo ridicolizzando la Corte. Poi mi disse di non toccare la macchina perché altrimenti mi sarebbe stata confiscata e non l’avrei più avuta indietro. Cosìil giorno dopo andai in tribunale a cavallo, insieme alla mia famiglia”.Dodd alla fine perse la causa, e non soltanto: fu condannato per oltraggio alla corte, motivo per cui perse quasi tutto, compresa la casa. Ma non si perse d’animo: cambiò vita e si trasferì in Spagna, dove “imparai a fare cose che altrimenti non avrei mai fatto in vita mia, come windsurf e moto d’acqua”.Oggi, a 84 anni,vive a Malaga dove lavora ancora sui cambi di Bentley e Rolls-Royce. La “Bestia”, che è entrata nel frattempo nel Guinness dei primati come l’auto stradale più potente del mondo, è diventata una sorta di idolo locale e Dodd la usa ancora per brevi tragitti: “È viva e vegeta: la porto ancora a spasso ma faccio poca strada perché fa due miglia con un gallone di carburante e la BP non mi paga più il conto del distributore!”. Sulla calandra, adesso, ci sono le sue iniziali…

Contattacivia Don Luigi Sturzo, 7- 20016 Pero (Mi) – Tel. 02/380851- Fax 02/38010393 – E-mail:automobilismodepoca@edisport.it

Contattacivia Don Luigi Sturzo, 7- 20016 Pero (Mi) – Tel. 02/380851- Fax 02/38010393 – E-mail:automobilismodepoca@edisport.it

via Don Luigi Sturzo, 7- 20016 Pero (Mi) – Tel. 02/380851- Fax 02/38010393 – E-mail:automobilismodepoca@edisport.it

Network EdisportArmi e TiroAutomobilismoAutomobilismo d’EpocaCiclismoCyclist – Rivista in concessioneMotociclismoMotociclismo d’EpocaMotociclismo Fuoristradaevo – Rivista in concessioneMen’s HealthVela e MotoreLa Barca per TuttiBarche da SognoRunner’s World – Rivista in concessioneIl Tennis ItalianoClub Amici di MotociclismoSuper Wheels

Armi e TiroAutomobilismoAutomobilismo d’EpocaCiclismoCyclist – Rivista in concessioneMotociclismoMotociclismo d’EpocaMotociclismo Fuoristradaevo – Rivista in concessioneMen’s HealthVela e MotoreLa Barca per TuttiBarche da SognoRunner’s World – Rivista in concessioneIl Tennis ItalianoClub Amici di MotociclismoSuper Wheels

Automobilismodepoca.it – Quotidiano di informazione Reg. Trib. di Milano n.394 in data 23.06.2003