a cura della Redazione - 05 dicembre 2014

La Scuderia Campidoglio festeggia 60 anni

Fra i più importanti club in Italia, ha festeggiato una ricorrenza importante con oltre 60 vetture che ha percorso le vie di Roma. Foto e video

La Scuderia Campidoglio festeggia 60 anni

Duecento persone e 60 auto hanno partecipato al sessantesimo anniversario della Scuderia Campidoglio, uno fra i più importanti club italiani. Si sono ritrovati alla Rupe Tarpea per poi procedere per le vie di Roma, scortati dalla Polizia, in un serpentone di auto. Ad aprire la sfilata, in ordine di età, una Fiat 514 Spider del 1930 ma molti erano i “pezzi” importanti, come le Lancia Aurelia B20 Speciale del 1953 e Jaguar D-Type del 1957.

 

 

LA STORIA DELLA SCUDERIA CAMPIDOGLIO

Gli archivi narrano che la costituzione della Scuderia Campidoglio risale a febbraio del 1954 per firma di Mario Costantini, che divenne il primo presidente della scuderia e di cinque consiglieri: Giuseppe Bianchi, Antonio Begozzi, Sergio Bettoja, Giuseppe Lamacchia e Giuseppe Leopardi. L’idea illuminata di Costantini fu quella di creare una scuderia che raccogliesse sotto la sua egida non solo i piloti delle classi Sport, ma soprattutto quelli impegnati nelle gare delle categorie Turismo e Gran Turismo sia in pista che su strada, quindi le più ricche di partecipanti, nonché le più vicine agli appassionati automobilisti di tutti i giorni. L’organizzazione che ne scaturì fu di tale successo che già nel primo anno di attività la Campidoglio conquistò la Coppa E.N.I.T. riservata allora alla Scuderia che avesse fatto registrare nel corso della stagione il maggior numero di Campioni Italiani. E infatti nel 1954 i titoli conquistati dalla Campidoglio furono ben sei con Luciano Ciolfi, Franco Ribaldi, Piero Taruffi, Gino De Sanctis, Sandro Sebasti Scalera e Nevol Querci che, insieme agli altri piloti capitolini collezionarono ben 122 vittorie nel ‘54, 84 secondi posti e 63 terzi posti.

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