“Ma scusi agente, il semaforo è rosso” | MULTA AUTOMATICA: le lamentele non sono servite a niente
Usare il cellulare al semaforo? È una violazione grave del Codice della Strada. Scopri perché non puoi farlo e le salate sanzioni che rischi, anche da fermo.
La scena è fin troppo familiare a chi guida ogni giorno: il traffico si blocca, il semaforo diventa rosso e l’istinto porta a prendere lo smartphone per un rapido controllo di messaggi o social network. Molti automobilisti sono convinti di agire “in regola” in quanto il veicolo è fermo. Questa convinzione, purtroppo, è un errore che può costare caro.
Un esempio recente ha visto un conducente multato da un vigile urbano per aver utilizzato il cellulare proprio in queste circostanze. La norma è chiara e spesso ignorata, ma la sua applicazione è rigorosa. Gli esperti di sicurezza stradale ribadiscono che il Codice della Strada vieta categoricamente l’uso del cellulare alla guida, e questa proibizione si estende anche a situazioni di fermo temporaneo, come quelle imposte da un semaforo rosso, una coda o un rallentamento improvviso.
L’unica eccezione in cui è consentito interagire con il proprio dispositivo mobile è durante una sosta “regolare”. Questo significa che il veicolo deve essere completamente fermo e non trovarsi in una condizione di marcia temporaneamente interrotta. La distinzione è fondamentale e rappresenta la chiave di volta per comprendere la legalità di tale comportamento.
Perché fermarsi al semaforo non ti autorizza a usare il telefono
Anche al semaforo, usare il telefono è una distrazione pericolosa.
Molti automobilisti interpretano erroneamente il concetto di “fermarsi”. Una breve interruzione della marcia, come quella al semaforo, non equivale a una completa sosta e non libera il conducente dagli obblighi di attenzione. La marcia del veicolo non è terminata, è semplicemente sospesa per un breve periodo. Durante questo intervallo, il guidatore deve rimanere pienamente concentrato sulla strada, pronto a riprendere la guida e a reagire prontamente a qualsiasi imprevisto che possa verificarsi intorno a lui.
L’uso del cellulare, al contrario, crea un vero e proprio blackout di attenzione. La mente del conducente si distacca completamente dalla realtà della strada, immergendosi nello schermo del dispositivo. Questa distrazione, sebbene breve, è estremamente pericolosa.
Per questo motivo, la legislazione equipara l’utilizzo dello smartphone durante le soste temporanee a una distrazione in piena marcia. Non ha alcuna importanza che l’auto sia ferma: il guidatore è comunque considerato in una fase attiva di conduzione del veicolo. Qualsiasi distrazione, in questi frangenti, può causare gravi conseguenze: ritardi nella ripartenza che intralciano il flusso del traffico, tamponamenti con i veicoli vicini o, peggio ancora, la mancata percezione di pedoni che stanno attraversando la carreggiata.
Cosa prevede il Codice della Strada e quanto si rischia
Il Codice della Strada: regole, sanzioni e rischi per la tua sicurezza alla guida.
La normativa italiana è particolarmente severa in materia di uso del cellulare durante la guida. Utilizzare il telefono mentre si è al volante, anche se l’auto è ferma temporaneamente, comporta una sanzione amministrativa elevata. A questa si aggiunge la decurtazione di ben 4 punti dalla patente di guida, una penalità non trascurabile per un gesto che molti considerano innocuo.
Le conseguenze possono diventare ancora più gravi in caso di recidiva. Se lo stesso conducente commette nuovamente l’infrazione nell’arco di due anni, la decurtazione dei punti dalla patente sale a 10 e, nel caso più grave, può scattare la sospensione della patente stessa. Un rischio enorme, dunque, per un comportamento spesso sottovalutato.
L’episodio del conducente multato al semaforo dimostra l’equivoco diffuso tra gli automobilisti. La legge è esplicita e non ammette interpretazioni: il cellulare si usa solo con auto parcheggiata correttamente, in vera sosta. Al semaforo, invece, si è ancora considerati “alla guida”. Il telefono deve restare lontano dalle mani e dagli occhi, evitando ogni distrazione.
