Statistiche web
17 February 2023

MUSEO ENZO FERRARI DI MODENA: GAME CHANGERS

La nuova mostra presso il Museo Enzo Ferrari di Modena traccia la storia dell'innovazione della Casa di Maranello attraverso i modelli più significativi

Il percorso rappresenta un excursus tra i modelli più rivoluzionari per quanto riguarda il design, l'innovazione tecnologica, sia nel motorsport che nel mondo delle granturismo, e le performance ottenute grazie al continuo lavoro di ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda il design, una doverosa menzione spetta alla 375 MM, disegnata da Pinin Farina nel 1952 e che di fatto rappresenta la prima one-off realizzata per conto di Roberto Rossellini e destinata a Ingrid Bergman. Da non sottovalutare neppure la 166 MM, la prima barchetta con carrozzeria realizzata di alluminio, dalla linea accattivante, elegante e leggera.

Nei capolavori di innovazione tecnologica segnaliamo invece la 400 Automatic, prima graturismo 2+2 nel 1976 a introdurre la trasmissione automatica in risposta all’evoluzione delle esigenze di mercato e della sofisticata clientela internazionale, che affianca la Ferrari F1-89, la prima monoposto in assoluto con trasmissione elettroidraulica.

Nella sezione Performance si possono invece ammirare la 365 GT4 BB del ‘73, la prima berlinetta granturismo Ferrari a motore posteriore dotata di un originale V12 a 180°, e la Ferrari FXX del 2005, la capostipite delle serie speciali concepite esclusivamente per la pista.

Termina il percorso espositivo la nuovissima Purosangue. Per la prima volta il pubblico potrà quindi vedere da vicino l’ultima nata della Casa di Maranello: la prima vettura a quattro porte e quattro sedili uscita dal cancelli di Maranello.

La mostra presso il Museo Enzo Ferrari di Modena sarà aperta al pubblico a partire dal 18 febbraio 2023 fino al 17 febbraio 2024

© RIPRODUZIONE RISERVATA