Nasce la Radford Lotus Type 62-2

Ant Anstead, Jenson Button, Mark Stubbs e Roger Behle hanno unito le forze per far risorgere una storica azienda e creare un incredibile omaggio alla Lotus Type 62

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Quando metti insieme quattro menti brillanti determinate a far risorgere un marchio è difficile che nascano cose brutte, ed infatti la nuova Radford Lotus Type 62-2 sembra davvero un progetto tutto da ammirare. I protagonisti di questa storia sono cinque: il car designer Mark Stubbs, il pilota Jenson Button, il costruttore e presentatore Ant Anstead (famoso per Affari a quattro ruote UK e decisamente bravo nel suo lavoro), l’avvocato Roger Behle (che funge da ‘organizzatore’ del team) e il marchio dimenticato Radford. Radford fu una carrozzeria fondata da Harold Radford specializzata in Bentley, Rolls, Mini etc. incredibilmente lussuose (e per essere stato coinvolto nel progetto della GT40), ma ora i quattro specialisti vogliono far risorgere il brand con una vocazione più sportiva. Parecchio più sportiva.

La loro prima creazione è la “Lotus Type 62-2”, un omaggio alla Type 62 di fine anni ’60 nonché una supercar pura basata sulla già fantastica Lotus Evora ed ispirata appunto alle auto da corsa di quegli anni. La Type 62-2 sarà mossa dal 3.5 litri V6 della Evora in posizione centrale e avrà tre declinazioni: “Classic” con 430 cavalli, cambio manuale e design più sobrio; “Gold Leaf” con circa 500 cavalli, livrea da corsa e differenziale elettronico ed infine “JPS” con 608 cavalli, freni carboceramici, cambio a doppia frizione e differenziale autobloccante. Carrozzeria e telaio sono rispettivamente in carbonio e alluminio, le gomme sono Michelin Pilot Sport Cup 2, ci sono fari a led e interni lussuosi con schermi TFT e datalogger, ma nonostante ciò – e nonostante il grosso propulsore – la Type 62 resterà sotto la tonnellata di peso, ovvero quattrocento chili in meno di una Evora. Impressionante.

Secondo Ant non poteva esserci momento migliore per un omaggio simile data la vastità di restomod e modelli “Continuation” presenti sul mercato, così – visto che tutti e quattro si trovavano in California – si è deciso per questo ambizioso progetto che sta già riscuotendo grande successo. Secondo Button “il peso inferiore ai 1.000 chili rende la Type 62-2 incredibilmente rara tra le supercar moderne, oltre a garantire prestazioni e direzionalità eccellenti, da auto da corsa. L’esperienza di guida è tutta tra divertimento e semplicità, ma con il lusso che ci si aspetta da una carrozzeria con tale retaggio”. La Type 62-2 sarà prodotta in soli 62 esemplari con consegne che inizieranno ad inizio 2022, ma ogni singolo aspetto sarà personalizzabile – come con le carrozzerie di una volta – rendendo ogni vettura unica tra le altre.

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