Rarità del passato: la Ginetta G32

10.000 euro per una piacevolissima sportiva a motore centrale, fari a scomparsa, stupendi BBS da 14'' e prodotta in soli 97 esemplari

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Se l’avete scambiata a prima vista per una Toyota MR2 prima serie non crucciatevi, è facile farsi trarre in inganno da questa rarità degli anni ’80. Ginetta è nota per le sue vetture da corsa ma qualche scappatella occasionale su strada l’ha fatta, come quando decise di produrre la Ginetta G32: look squadrato e sportivo, fari a scomparsa, motore centrale e stupendi cerchi BBS da 14’’ per soli 97 esemplari prodotti. La carrozzeria è in vetroresina quindi nessuna preoccupazione per la ruggine mentre la meccanica è Ford, tendenzialmente un’altra ottima notizia in termini di affidabilità. Il motore poteva essere un 1.6 litri da 112 cavalli o un 1.9 da 137 cavalli, e in questo caso si tratta del primo, derivato dalla XR3i e capace di spingere la leggera (solo 753 chili) Ginetta a 195 km/h facendole raggiungere i 100 orari in 8,5 secondi.

Questo esemplare è il secondo di sempre prodotto, probabilmente usato da Ginetta come auto stampa e di conseguenza con qualche segno di affaticamento: gli interni sono integri ma farebbe bene una ripulita, la vernice ha qualche pecca e il sottoscocca ha lievissime tracce localizzate di ruggine. La G32 è stata venduta all’asta per 8.600 sterline (esattamente 10.000 euro), secondo noi un prezzo giustissimo per una vettura così rara, così particolare e con una impostazione meccanica piuttosto speciale. Il venditore la pubblicizzava dicendo: “Trovatene un’altra”, che in effetti descrive alla perfezione questa piccola e affascinante sportiva.

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