Una Porsche 356 A è pronta per affrontare l'Antartide

Modificata all'inverosimile dalla Tuthill Porsche questa 356 raccoglierà fondi per una nobile causa mentre correrà per più di 500 chilometri al Polo Sud

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Potrebbe sembrare una creazione appena uscita dall’ultimo episodio di Top Gear, invece questa assurda realizzazione nasconde uno scopo molto nobile. La Valkyrie Racing – team da corsa fondato dalla pilota Renee Brinkerhoff – dal 2013 corre in tutti i continenti per raccogliere fondi a favore di donne maltrattate, traffico di umani e più nello specifico di bambini. L’auto del team è una vecchia Porsche 356 A (dinamicamente è parecchio divertente come auto) ovviamente preparata e modificata per sopportare qualunque condizione della strada, e in questi anni ha coperto quasi 20.000 miglia (più di 35.000 chilometri) tra i vari continenti, percorrendo dalla Carrera Panamericana alla Targa Tasmania fino alla Pechino-Parigi. Tuttavia, manca un continente: l’Antartide, noto per essere non proprio un paradiso terreste. Ah, e decisamente fresco.

Così la 356 è stata consegnata a Richard Tuthill, lo specialista inglese di Porsche e autore di one-off incredibili, in modo che modificasse la piccola classica raffreddata ad aria per affrontare il luogo più inospitale del pianeta. Il risultato è un incrocio tra una vecchia 356 da corsa, uno spazzaneve e un negozio di sci: le ruote sono state sostituite da pattini all’anteriore – con bracci appositi – e dei cingoli al posteriore (a quanto pare più efficaci del 300% sulla neve rispetto ai fuoristrada del polo Sud con gomme paffute), ci sono pannelli solari, un verricello per liberarsi in caso di difficoltà, un rollbar e… “un’uscita d’emergenza dal lunotto posteriore”. L’impresa si svolgerà questo Dicembre, sperando fili tutto liscio lungo le 356 miglia (numero poco casuale…) del percorso e consegnando la Porsche alla storia – seppur una storia particolare – per uno scopo validissimo.

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