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FCA Heritage presenta il nuovo servizio “Reloaded by creators”

1 febbraio 2018
a cura della Redazione
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    Presentato il progetto di vendita di una selezione limitata di auto classiche, esposte nello stand del gruppo ad Automotoretrò
    Debuttano, con l’occasione i certificati di autenticità per le Alfa Romeo e le Fiat

    Oggi a Torino, in occasione dell’apertura ufficiale di “Automotoretrò”, si è svolta al Centro Congressi Lingotto la conferenza stampa in cui Roberto Giolito, responsabile di FCA Heritage, ha illustrato “Reloaded by Creators”, il nuovo servizio di vendita dedicato agli estimatori e ai collezionisti di vetture storiche Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth. Inoltre, sono state ricordate tutte le altre attività messe in campo da FCA Heritage per la tutela e la promozione del patrimonio storico dei marchi italiani del Gruppo.
    Con il nuovo progetto “Reloaded by Creators” si apre una nuova e inedita fase per FCA Heritage: da questo momento il Dipartimento si incarica anche di proporre in vendita un numero limitato e selezionato di auto classiche, acquisite appositamente dall’Ente, che sono state riportate allo splendore originario e certificate dal costruttore (da qui il nome del servizio). I ricavi ottenuti saranno successivamente impiegati per finanziare nuove attività di scouting al fine di accrescere di nuovi pezzi significativi la collezione storica di FCA. Dunque, si tratta di una vera e propria iniziativa culturale che prende spunto da quanto fatto dai Musei d’arte in tutto il mondo.
    FCA Heritage ha selezionato e messo in vendita cinque interessanti vetture: Alfa Romeo Spider (1991), Lancia Fulvia Coupé Montecarlo (1973), Spidereuropa Pininfarina (1981), Alfa Romeo SZ (1989) e Lancia Appia Coupé (1959). Le prime tre sono delle “ultimate classics”, ovvero le ultime evoluzioni prodotte delle loro serie, le più “rifinite” da un punto di vista di meccanica e design, mentre le altre due proposte in vendita sono delle fuoriserie “inaspettate”, non conosciute da tutti.
    Tra l’altro, le tre “ultimate classics” sono esposte, da oggi a domenica, al salone Automotoretrò, dove il pubblico potrà ammirarle e richiedere informazioni sulle lavorazioni effettuate e le modalità di acquisto. Tutte e cinque le vetture saranno fornite del Certificato di Autenticità -un vero debutto, quindi, per i certificati a marchio Alfa Romeo e Fiat- e presentate nella nuova sezione “Reloaded by Creators”, disponibile da oggi sul sito web www.fcaheritage.com.

    Alfa Romeo Spider (1991) Icona delle vetture scoperte “all’italiana”, l’Alfa Romeo Spider proposta in vendita appartiene all’ultima versione prodotta del glorioso modello, nato nel 1966 come ultima opera diretta da Battista Pininfarina. L’esemplare in esposizione, sempre appartenuto a FCA, è stato utilizzato per effettuare test tecnici come la prova colore extra serie, che la rende un’Alfa Romeo praticamente unica.

    Lancia Fulvia Coupé Montecarlo (1973) La Lancia Fulvia Coupé nasce nel 1965 sulla base del pianale accorciato della Lancia Fulvia berlina, ispirata nelle forme da quelle dei motoscafi Riva. L’esemplare in proposto in vendita appartiene alla serie “Montecarlo”, nata come edizione limitata celebrativa della mitica vittoria del 1972 al Rally di Montecarlo per opera di Munari e Mannucci. In particolare, la “Montecarlo” in vendita è basata sulla seconda serie della Fulvia Coupé ed è equipaggiata con motore 1.3 da 90 cavalli. Fu assegnata alla Filiale Lancia di Napoli il 19 aprile 1973 conserva ancora le sue “targhe nere” originali.

    Spidereuropa Pininfarina (1981) Rappresenta l’ultima evoluzione della 124 Sport Spider – una delle più longeve vetture costruite da Fiat nel secolo scorso. Disegnata da Pininfarina nel 1966 e prodotta fino al 1985, la 124 Sport Spider ha vissuto una doppia vita tra Europa e Stati Uniti – per i quali fu prodotta in esclusiva a partire dal 1975. Fece ritorno su questa sponda dell’oceano solo nel 1982, quando Pininfarina decise di proporre la Spidereuropa. L’esemplare esposto è uno dei primi prodotti e ha percorso solamente 10.000 chilometri: per il due litri da 105 cavalli praticamente poco più del rodaggio!

    Alfa Romeo SZ (1989) La vettura fu sviluppata per riportare l’eccellenza tecnologica del marchio italiano nel settore delle grandi coupé sportive. Auto di grande personalità, l’Alfa Romeo SZ ha la carrozzeria totalmente in materiali sintetici, e veniva assemblata artigianalmente alla Zagato sulla base del pianale e della meccanica Alfa 75 3.0 V6. La trazione è posteriore con classico schema transaxle Alfa Romeo. Fu prodotta nell’unico colore "Rosso Alfa", in 1.000 esemplari numerati venduti all’epoca a un prezzo superiore ai 100 milioni di lire. La vettura in mostra ad Automotretrò è del 15 settembre 1989 (una fra le primissime) e proviene dal circuito di Balocco, dove era impiegata per prove e sperimentazioni. Le differenze rispetto all’auto di serie le danno una unicità quasi prototipale.

    Lancia Appia Coupé (1959) È entrata nelle cronache del cinema italiano come la vettura guidata da Sylva Koscina nel film “Il vigile” di Luigi Zampa. Si tratta di un coupé 2+2 disegnato da Pininfarina e costruito sul telaio predisposto dalla casa torinese per le fuoriserie. Tra i suoi elementi caratteristici l’abitacolo curatissimo e la carrozzeria bicolore che evidenzia l’eleganza del padiglione, definito dal caratteristico montante a V. la vettura presentata ad Automotoretrò è stata prodotta il 16 aprile 1959.

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